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Autore Pierre Hombrebueno :: 28 Agosto 2015

Il centenario della nascita di Ingrid Bergman verrà festeggiato dal MoMA di New York. Per l'occasione, Isabella Rossellini ha raccontato alcuni aneddoti sulla sua leggendaria mamma

Ingrid Bergman e figli

Il Museo d'Arte Moderna (MoMA) di New York festeggia il centenario della nascita di Ingrid Bergman previsto il 29 agosto. Per l'occasione, una speciale retrospettiva mostrerà alcuni dei film migliori della star, rigorosamente introdotti dalle tre figlie Isabella Rossellini, Ingrid Rossellini e Pia Lindström.

Intervistata dal The Guardian, Isabella ha espresso il suo entusiasmo per questo sentito omaggio: “Mia mamma è morta il giorno del suo compleanno, quindi è un giorno felice ma anche triste. È incredibile come entrambi i miei genitori abbiano 100 anni, perchè loro sono così presenti nella mia mente. Ricordo di esser stata gelosa di quando mio padre mi ha raccontato del primo aeroplano, della prima luce elettrica e della prima volta in cui mia mamma ha attraversato l'oceano senza nave ma con l'aereo; ho sempre pensato che avessero vissuto una grande avventura”.

Prosegue: “Le donne amavano mia madre perché vedevano il suo carattere pratico. Lei non indossava i tacchi alti, perché diceva: 'Mi fanno male alla schiena, perché dovrei metterli?'. Magari un pochino di tacchi sì, ma mai alti”. Ed Effettivamente, la Bergman non era certamente la tipica diva di Hollywood, tanto che ha sempre evitato di farsi i “ritocchini” e raramente vestiva con abiti firmati (“sono costosi” - diceva).

Alcuni dei film che la Rossellini introdurrà al MoMA saranno quelli diretti da suo padre Roberto. Tra questi, l'indimenticabile Viaggio in Italia, che vedeva la coppia Ingrid Bergman / George Sanders in piena crisi matrimoniale durante una vacanza nei dintorni di Napoli, e Stromboli, con l'attrice nei panni di una donna baltica sposatasi con un pescatore che abita nella nota località siciliana. 

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E 100 anni dopo, che cosa rimane della Bergman in sua figlia? Una certa irresistibile attitudine nonchalante. Conclude Isabella: “Se sei una giovane attrice all'inizio della tua carriera, l'agente si prenderà il 10% dei tuoi guadagni, il manager altri 10%, l'avvocato sarà pagato a ora, e poi avrai uno stilista e un PR. Sono tanti i soldi che devi tirare fuori, ho l'impressione che l'entourage sia lì solo per prendersi i soldi. Mia madre non l'ha mai avuto, un entourage. I tempi sono cambiati, forse oggi è necessario averne uno, ma io voglio seguire l'esempio di mia madre”. 

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