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Autore Rosa Maiuccaro :: 17 Ottobre 2014

Nel giorno dell’anteprima mondiale di "Testament of Youth", tratto dall’omonimo best seller di Vera Brittain, abbiamo incontrato al London FilmFest il regista esordiente James Kent e i tre protagonisti Kit Harington, Colin Morgan e Taron Egerton

Taron Egerton, Kit Harington, James Kent e Colin Morgan

Tra le premiere mondiali del London Film Festival una delle più attese era quella di Testament of Youth, trasposizione dell’omonimo best seller mondiale di Vera Brittain. A presentarla sono stati il regista inglese James Kent e i giovani attori protagonisti Kit Harington (War Horse), Colin Morgan e Taron Egerton. Assente all’appello è solamente stata la giovane interprete Alicia Vikander che a quanto pare non ha smesso di lavorare un attimo dalla fine delle riprese di Testament of Youth. Un’attrice di soli venti quattro anni, protagonista di una performance impeccabile, di cui sentiremo molto parlare negli anni a venire. Il film è tratto dall’omonimo best seller mondiale della scrittrice inglese Vera Brittain, simbolo di una generazione mutilata dalle perdite e dalle sofferenza della prima guerra mondiale.

Perché hai pensato all’adattamento di Testament of Youth per il tuo primo film?
James Kent
: Volevo raccontare una storia universale che avesse a che fare con la condizione umana. Testament of Youth è un film sulla sopravvivenza, l’amore, il coraggio e l’ambizione. Quello di Vera è un esempio per gli spettatori. La sua storia mi ha commosso.

Come ha lavorato con il cast?
James Kent
: Prima del cinema ho realizzato diversi documentari e ho lavorato molto in televisione, ma non avevo mai avuto esperienza con attori così giovani e al contempo così preparati. Alicia è quella che mi ha sorpreso di più perché è arrivata sul set senza mostrare la minima incertezza e ha lavorato con grande disciplina, dovuta forse a tanti anni di studio della danza classica. Eravamo tutti lì sul set per supportarla ma ci è sembrato che lei non avesse alcun bisogno di noi per dare del suo meglio.

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Per voi ragazzi che esperienza è stata?
Colin Morgan
: Ci siamo trovati tutti molto bene ma abbiamo avvertito la responsabilità di restituire a Vera l’onestà del suo lavoro. Ho letto il libro contemporaneamente alla sceneggiatura e mi ha colpito il suo modo di rialzarsi dopo le perdite che ha subito.

Kit Harington: Io sono da sempre affascinato dal primo conflitto mondiale. Credo che ci sia ancora molto da scoprire a riguardo. Testament of Youth è il bellissimo adattamento di un libro che andrebbe studiato nelle scuole. Ho letto numerose lettere per restituire l’intensità dell’amore tra Vera e i suoi e i sentimenti di una precedente generazione.

Taron Egerton: Io spero con tutto me stesso che siamo riusciti a rendere giustizia a tutte le persone protagoniste della storia e della vita di Vera. Poi stavo pensando che non potrei aggiungere nulla di più profondo a ciò che hanno già detto i miei compagni.

Come vi siete trovati con Alicia?
Kit Harington
: È un’attrice e una ragazza straordinaria. Una professionista precisa che non mette mai in pericolo la scena. Ci siamo conosciuti sul set e siamo diventati amici.

Taron Egerton: Avevamo già lavorato insieme e sapevo che era fantastica. È incredibile pensare che abbia solo 24 anni e che l’inglese non sia la sua prima lingua.

Kit, come ti sei trovato a lavorare con Kent dopo War Horse con Spielberg?
Kit Harington
: James mi ha sostenuto fin da subito e mi ha incoraggiato nella rappresentazione di un brillante giovane uomo di 19 anni, pieno di vita e di ambizioni. Per me questo era l’aspetto più importante del film ed è stata la mia prima volta in un ruolo del genere. Mi sono ricordato che cosa significava avere 19 anni e ho rivissuto le emozioni del mio primo amore.

James, il tuo è un film destinato principalmente ad un pubblico inglese?
James Kent
: No, quella di Vera è una storia britannica che però racconta una guerra a causa della quale tutta l’Europa ha subito enormi perdite. Volevamo dare voce a quella generazione proprio come ha fatto Vera.

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