Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 27 Gennaio 2015

Dopo aver lasciato la direzione del Festival di Roma, Marco Müller lavorerà a Pechino come capo consulente del Beijing International Film Festival. Assieme al suo staff, contribuirà alla programmazione e all'organizzazione dell'evento cinese

Marco Müller

Dopo la sua avventura con il Festival del Cinema di Roma, Marco Müller è pronto a lanciarsi in un nuovo compito all'interno del Beijing International Film Festival (BJIFF), in cui vestirà i panni di capo consulente. Dunque, Müller non solo contribuirà alla programmazione dell'evento cinese, ma proporrà anche nuove idee sull'organizzazione.

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Di certo, il BJIFF, giunto quest'anno alla sua quinta edizione, non poteva prendersi un professionista migliore. Müller è, a tutti gli effetti, l'uomo giusto per qualsiasi Festival, in quanto l'esperienza non gli manca: dopo esser stato a capo del Festival di Rotterdam dal 1989 al 1991, ha guidato Locarno dal '91 al 2000, per poi prendersi in mano Venezia dal 2004 al 2011. Chiunque abbia avuto occasione di bazzicare il lido in quegli anni sa perfettamente il grande contributo di Müller, il quale ci ha regalato alcune delle edizioni più memorabili e glamour dell'importante evento.

Un altro motivo per cui l'uomo calza perfettamente in un festival asiatico è poi l'amore che ha sempre dimostrato verso le cinematografie orientali, e in particolare quella cinese. Müller parla un mandarino perfetto, avendo studiato in Cina durante gli anni '70, ed è da sempre conteso dalle manifestazioni di quei territori. Stando alle voci di corridoio infatti, anche lo Shanghai International Film Festival, rivale del BJIFF, avrebbe proposto un incarico all'ex direttore di Roma.

Beijing è organizzato dal governo locale, il quale non ha esperienze in festival cinematografici. Basti pensare che per la prima edizione, fecero una maxi cerimonia lussuosa spendendo una marea di soldi, ma non c'era nessun film d'apertura! Müller, assieme al suo fidato staff, dovrebbe proprio aiutare il fest ad avere una risonanza più internazionale, e magari un'organizzazione più efficiente.

[Leggi anche: Paolo Mereghetti denuncia Marco Müller e ottiene un risarcimento di 40.000 euro]

Nel frattempo, è ancora mistero sul Festival di Roma, rimasto senza direttore da quando è scaduto il contratto di Müller. A questo punto, in verità, non è più nemmeno certo se ci sarà effettivamente una nuova edizione in questo 2015, nonostante si siano fatti i nomi di Mario Sesti o Enrico Magrelli come possibili successori nella direzione. 

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