Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 8 Giugno 2015

Agitazione in Corea, attualmente colpita dal Mers, virus per molti versi simili al Sars, ma ancor più letale e pericoloso. 1800 scuole sono già state chiuse, mentre le sale cinematografiche si stanno svuotando alla velocità della luce

Corea colpita dal Mers

Problemi coreani in vista. Le sale di Seul sono decisamente tra le più frequentate del mondo, soprattutto nei fine settimana. Eppure, lo scorso weekend molti esercenti saranno rimasti sorpresi nel vedere i propri cinema in drastico calo di presenze. Colpa del Mers, sindrome respiratoria mediorientale da coronavirus, pericolosissima epidemia che presenta molti sintomi in comune con la Sars, ma in maniera più letale. Il virus, scoperto negli Emirati Arabi tre anni fa, ha infatti recentemente colpito la Corea, in cui al momento si contano già 87 infetti. Per quanto l'Organizzazione Mondiale della Sanità non abbia ancora preso particolari provvedimenti sul territorio, l'allarme ha decisamente colpito il pubblico: come riporta l'Hollywood Reporter, ad oggi circa 1800 scuole sono già state chiuse, mentre i luoghi pubblici come parchi, cinema o teatri si stanno praticamente svuotando alla velocità della luce. 

Al momento, dunque, gli spettatori coreani preferiscono rimanere a casa al sicuro piuttosto che immergersi in un cinema rischiando di rimanere infetti. Per questo motivo, diverse case di distribuzione stanno spostando l'uscita delle proprie pellicole, tra cui il blockbuster Northern Limit Line di Kim Hak-Soon. Proprio in questi giorni, poi, doveva svolgersi anche la conferenza internazionale dell'Asian Film Policy Forum (che avrebbe riunito produttori ed esperti di tutto il continente per discutere delle strategie di lanci commerciali per opere orientali), anch'essa rinviata “a data da destinarsi”.

[Leggi anche: Cina: I commenti degli spettatori direttamente sullo schermo assieme al film]

“Non mi sento al sicuro di andare in luoghi affollati come i cinema”, spiega uno spettatore coreano, che ha invece scelto di scaricarsi qualcosa nella propria dimora casalinga. A risentire dei danni economici maggiori, ovviamente, sono proprio le pellicole attualmente nelle sale cittadine, dal disaster movie San Andreas (che è rimasto comunque il film più visto della settimana) a Child 44, passando per Pitch Perfect 2Tomorrowland. Non rimane che sperare in un miglioramento della situazione, affinché cinema e luoghi pubblici tornino dei templi di gioiosa aggregazione, e non di paura.

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