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Autore Pierre Hombrebueno :: 24 Settembre 2014

Un remake americano per il bellissimo "I Saw the Devil" di Kim Jee-woon. A dichiararlo è il produttore Adi Shankar, che ha affidato la difficile operazione ad Adam Wingard, già regista del ludico e brutale slasher "You're Next"

I Saw the Devil di Kim Jee-woon

I Saw the Devil di Kim Jee-woon per un remake americano? Si, e ad annunciarlo è il produttore Adi Shankar, già responsabile di pellicole come Lone Survivor (con Mark Whalberg), Cogan – Killing Them Softly e del più recente La preda perfetta – A Walk Among the Tombstones, ultima pellicola con Liam Neeson ancora presente nelle nostre sale. L'arduo compito di dirigere il rifacimento è stato assegnato ad Adam Wingard, tra gli astri nascenti dell'horror attuale dopo aver girato il brutale e divertente slasher You're Next, oltre a segmenti di rinomate opere collettive come V/H/S e The ABCs of Death. Con lui, il collaboratore di fiducia Simon Barrett, che avrà il compito di adattare l'opera di Jee-woon ai gusti del pubblico occidentale.

Ricordiamo che l'originale coreano, datato 2010, è un vengeance movie con protagonista un uomo disposto a tutto pur di vendicare la morte della propria fidanzata incinta. Più che il buono però, a risaltare nella pellicola è il villain interpretato dall'immenso Choi Min-sik, già volto indimenticabile in Old Boy di Park Chan-wook. Sarà difficile trovare un attore americano alla sua altezza, ma è pur inevitabile perdere qualcosa per strada in una trasposizione. Dopo la proiezione in diversi festival importanti (tra cui Toronto, Sitges, Sundance e Hong Kong), la pellicola è stata poi venduta al mondo, uscendo nelle sale in Inghilterra, Stati Uniti, Francia, Portogallo, Giappone, Turchia, Norvegia e tante altre nazioni. Insomma, ci troviamo davanti una delle opere più importanti dell'attuale cinema coreano, e già possiamo sentire le urla di lamentele dei tanti fan puristi di fronte a questa notizia.

Eppure, non è certamente una cosa nuova, in quanto è ormai consueta prassi che alcuni grandi successi asiatici siano poi rifatti dall'industria americana. Elencarli tutti sarebbe impossibile, ma ci basti pensare a Infernal Affairs di Andrew Lau e Alan Mak (poi diventato il pluripremiato The Departed di Martin Scorsese) o al già citato Old Boy, rielaborato da Spike Lee col volto di Josh Brolin. Con un regista come Wingard però, state sicuri che l'opera non perderà certamente la sua carica di violenza selvaggia, e chissà che il remake non possa accontentare anche i più scettici. 

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