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Autore Redazione :: 18 Aprile 2018

Arriva al cinema a partire dal 17 maggio Il Codice del Babbuino di Davide Alfonsi e Denis Malagnino, colonne storiche del collettivo Amanda Flor già noto a pubblico e critica per i successi ottenuti con il film d’esordio “La Rieducazione” (2006)

Il codice del babbuino

Distribuzione Indipendente è lieta di presentare Il Codice del Babbuino di Davide Alfonsi e Denis Malagnino, colonne storiche del collettivo Amanda Flor già noto a pubblico e critica per i successi ottenuti con il film d’esordio La Rieducazione (2006) e con il successivo Ad Ogni Costo (2010). Prodotto dall’associazione Donkey’s Movies – naturale evoluzione del collettivo Amanda Flor, la cui felice esperienza si è conclusa nel 2015 – Il Codice del Babbuino è una variazione su un tema classico della cinematografia, quello dei film “stupro e vendetta”.

Nato da un fatto di cronaca nera accaduto a Guidonia qualche anno fa, il nuovo progetto di Alfonsi e Malagnino è una sorta di western ambientato nell’hinterland romano, con i campi rom al posto degli accampamenti indiani, le sale slot in luogo dei saloon, e le guglie della Monument Valley sotterrate dai tetri casermoni della Via Tiburtina, immersi nel buio della notte. E proprio la notte farà da testimone a quest’opera cruda e palpabile, che si gioca tutta dal tramonto all’alba a cavallo tra due periferie, quella romana e quella dell’anima.

Caratterizzato da un autentico e sensibile contatto con la realtà e con il contesto sociale del nostro Paese, il cinema del collettivo Amanda Flor prima e della Donkey’s Movies oggi, è quasi una fredda istantanea che imprigiona luoghi, volti e storie di personaggi borderline, nel bene e nel male sempre dannatamente attuali. Nel Codice del Babbuino la macchina da presa è un terzo incomodo che passa al microscopio tutte le loro debolezze e paure, giudizi e pregiudizi. E se è vero che a ogni azione corrisponde una reazione, quella del nostro protagonista, Tiberio, sarà incontrollata e deleteria, una “giustizia privata” pericolosa che riporta alla mente fatti di cronaca purtroppo lontani dalle scene e molto vicini alla realtà quotidiana.

Il Codice del Babbuino, nelle sale da giovedì 17 maggio, apre la nuova stagione di Distribuzione Indipendente, caratterizzata come di consueto da un listino ricco di generi e tematiche: tra i prossimi titoli in distribuzione Anna di Charles-Olivier Michaud con Anna Mouglalis, Macbeth Neo Film Opera di Daniele Campea, Peggio per Me di Riccardo Camilli, La libertà non deve morire in mare di Alfredo Lo Piero, Bogside Story di Rocco Forte, Pietro Laino, La notte è piccola per noi di Gianfrancesco Lazotti.

SINOSSI. Nelle vicinanze di un campo rom viene rinvenuto il corpo di una donna, vittima di uno stupro. Il compagno della ragazza, Tiberio, si mette subito alla ricerca dei responsabili, convinto a vendicare personalmente la sua donna. Accanto a lui l’amico Denis, padre di famiglia senza lavoro che, per la disperazione, ha deciso quella notte stessa di iniziare a spacciare droga. Denis tenta in tutti i modi di far desistere dai progetti di vendetta il giovane e impulsivo Tiberio, ma la situazione si complica terribilmente quando entra in scena il Tibetano, sornione e beffardo boss del quartiere con il quale Denis è pesantemente indebitato…

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