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Autore Pierre Hombrebueno :: 9 Marzo 2015

Paolo Sorrentino inizierà a luglio le riprese di "The Young Pope", serie tv di 8 episodi che racconterà di un immaginario papa italo-americano tanto duro quanto conservatore. A interpretarlo, potrebbe addirittura essere Jude Law

Jude Law

Nuovo ottimo colpo per Paolo Sorrentino, che a luglio inizierà le riprese di The Young Pope, serie tv di 8 episodi prodotta da Focus e Wildside. Ultima notizia afferma che a interpretare il protagonista potrebbe essere addirittura Jude Law che, a quanto pare, è già ad un passo dal firmare il contratto. L'opera verterà su un papa immaginario, la quale avrà origini italo-americane. Al contrario del nostro Bergoglio, questo religioso fittizio avrà caratteristiche rigidamente conservatorie. Dichiara Tony Grisoni, uno degli sceneggiatori: “Nessuno, nemmeno in Vaticano, è preparato alla durezza di questo papa americano”. Interpellato dall'Ansa per chiedere eventuali conferme sulla partecipazione del divo hollywoodiano, Wildside ha invece risposto con un secco “no comment”.

Secondo i produttori, The Young Pope parlerà dei “sogni, delle paure, dei conflitti, delle battaglie, della ricerca esistenziale e del bisogno d'amore del Papa, visti attraverso il prisma della visione unica di Sorrentino, capace di creare mondi contemporaneamente incredibili e più veri del reale”. In Italia, la serie sarà poi mandata in onda su Sky, che contribuirà alla sua realizzazione.

Insomma, dopo l'Oscar, la carriera di Sorrentino sembrerebbe proprio inarrestabile. Ricordiamo, infatti, che attualmente è anche impegnato nella post-produzione di La giovinezza, sua nuova avventura in lingua inglese che vanterà la partecipazione di un cast formato, tra gli altri, da Michael Caine, Jane Fonda, Harvey Keitel, Paul Dano e Rachel Weisz. In pratica, un gruppo di interpreti che farebbe invidia alle più grandi produzioni hollywoodiane!

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La pellicola potrebbe essere pronta per Cannes, e il mondo attende con ansia. Che possa bissare il successo di La Grande Bellezza, forte di oltre 50 riconoscimenti in giro per il mondo tra cui un Academy Award, un Golden Globe, un BAFTA, 4 European Film Award, 4 Nastri d'argento e 9 David di Donatello? Lo scopriremo tra pochi mesi.

[Leggi anche: Ogni film svela un mistero, Paolo Sorrentino si racconta]

Dal canto suo, a breve vedremo Jude Law nelle nostre sale in Black Sea di Kevin MacDonald, thriller già vincitore allo scorso Festival di Courmayeur. Poi toccherà a Genius di Michael Grandage, che racconta la storia vera dell'editore di Hemingway e Fitzgerald. Qui lo vedremo a fianco di Colin Firth, Nicole Kidman, Laura Linney e Guy Pearce. 

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