Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 26 Luglio 2015

A 8 anni dalla sua fondazione, l'Agpci (Associazione Giovani Produttori Cinematografici Indipendenti) entra ufficialmente nell'Agis. Insieme, lavoreranno per migliorare i rapporti tra mercato e industria, produzione e distribuzione

Agpci

L'Agis, Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, accoglie un nuovo ramo dell'industria, L'Agpci, Associazione Giovani Produttori Cinematografici Indipendenti. Nata nel 2007, ad oggi l'Agpci conta circa 80 professionisti del campo cinematografico e televisivo, i quali hanno anche siglato degli accordi di collaborazione con diverse società internazionali.

Soddisfatta la presidentessa dell'Agpci Martha Capello: “Da sempre siamo convinti che il nostro lavoro e il futuro del settore dipendano dalla solidità del mercato e dal buon funzionamento delle sale italiane. In questi anni abbiamo fatto del dialogo e il confronto con l’esercizio cinematografico una nostra priorità, e con l’ingresso in Agis la sinergia sarà ancora più forte”. Parole di appagamento anche da parte di Carlo Fontana, presidente Agis: “Siamo contenti che l’Agpci sia entrata a far parte della nostra Associazione. È la testimonianza del lavoro che l’Agis sta facendo per allargarsi sempre più a tutto il mondo dello spettacolo, offrendo un luogo di incontro e di confronto tra le diverse realtà del nostro settore”.

La prima iniziativa che coinvolge le due associazioni è il Meeting Nazionale dei Giovani Produttori Cinematografici, che si è svolta a Pescara a marzo. Qui i rappresentanti dell'industria hanno potuto conoscersi e interagire, confrontarsi e presentare i propri progetti, ragionare sul panorama ed escogitare possibili soluzioni: insomma, un'occasione per rafforzare i legami o creare eventualmente nuove collaborazioni. In programma durante il meeting sono stati diversi incontri e conferenze, da convegni istituzionali a veri e propri workshop sul sistema degli investimenti privati al cinema. Previsti inoltre un focus sulle strategie per tuffarsi nel mercato internazionale, e un panel coinvolgente tutte le Film Commission del territorio, in modo da ricordare alle istituzioni locali l'importanza di realizzare nuovi normamenti sul cinema.

[Leggi anche: Come rilanciare il mercato cinematografico italiano?]

Infine, in collaborazione con Anec, anche un momento di confronto per analizzare importanti temi come il futuro della produzione italiana. In proposito, sono state vagliate alcune proposte per il miglioramento del rapporto film/mercato, come ad esempio l'eventuale prolungamento della stagione cinematografica. 

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