Ritratto di Rita Andreetti
Autore Rita Andreetti :: 6 Novembre 2014

Sebbene siano ancora sconosciute le ragioni dello stop ricevuto a settembre, "Outcast" riprova la distribuzione in Cina a gennaio

Nicolas Cage in "Outcast"

Il film con Nicolas Cage diretto dallo stuntman esordiente Nick Powell, Outcast, a settembre era incappato in uno stop censorio in uno dei mercati distributivi più importanti, la Cina, a sole poche ore dall'inizio della sua vita distributiva. Ora la co-produzione francese, canadese e cinese riprova il lancio per gennaio.

Tuttavia, a distanza di mesi dal fattaccio ancora le cause dello stop forzato rimangono ignote. Alcune ipotesi sono state fatte tra le quali ovviamente campeggia la questione della censura: le numerose battaglie o forse una certa sensibilità ai corpi nudi potrebbero essere la causa. Ma allo stesso tempo la possibilità sembra strana poiché, come si diceva, la produzione coinvolge capitale cinese direttamente (più della metà) e la distributrice, Yunnan Film Group, è un pilastro dei teatri asiatici: ovvero, sa perfettamente cosa sia più “adatto” al pubblico cinese. Fonti sostengono al contrario che siano subentrate in un secondo momento delle difficoltà economiche per la stessa compagnia, la quale in realtà ha in carico anche la distribuzione per teatri americani; oppure ancora, che il numero di cinema che era stato preventivamente pianificato non fosse disponibile.

“Non ci è mai stata data una spiegazione completa del problema. Ma è chiaro che la Yunnan Film Group ancora confida a pieno nel film” ha dichiarato Jeremy Bold, produttore.

In ogni caso, la distribuzione ritardata avrà da una parte causato perdite, ma dall'altra il film e l'immagine di Cage ne avranno beneficiato in termini di risonanza. Infatti, al tempo una rappresentanza del cast era in Cina per supportare l'uscita del film e, presumibilmente, avrà fatto ritorno con la coda tra le gambe. Tuttavia, il pubblico cinese, alla volta di gennaio, sarà ben preparato dal ping pong dei social media, a scoprire il perché questo racconto che sta tra l'epico e il wuxia sia stato messo in castigo dall'organo di Stato dedicato ai media.

[Leggi anche: "Outcast" con Nicolas Cage bloccato in Cina]

L'uscita ora è attesa per la metà di gennaio in Cina, tra i due picchi di frequenza, ovvero Dicembre e il Capodanno Cinese che quest'anno cade il 19 febbraio. Seguiranno poi i mercati di Singapore, Malesia e Vietnam che erano già previsti come vincolati alla distribuzione cinese. Mentre, il 6 di febbraio sarà la volta degli USA, rigorosamente seguente all'uscita d'oltreoceano asiatica.

Categorie generali: 

Facebook Comments Box