Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 29 Maggio 2015

Si chiama "MILANO 2015", ed è un progetto cinematografico che intende raccontare e sviscerare le mille anime di una città come Milano. Per l'occasione, ai cittadini viene data la possibilità di partecipare tramite dei video: qui i dettagli

Milano

Giovani registi (o aspiranti tali) di Milano e dintorni: riunitevi per MILANO 2015, progetto documentaristico che intende sviscerare la città lombarda attraverso le sue mille anime, umori e zone. Il film sarà diviso in diversi segmenti, di cui uno formato totalmente dal materiale che i cittadini potranno inviare sul sito www.filmami.eu dall'1 al 7 giugno. La produzione richiede filmati che non superino i 90 secondi, girati nel 2015, e che raccontino l'esperienza e lo stile milanese dal punto di vista di chi ci vive quotidianamente. Tutte le clip caricate verranno poi raccolte in un apposito archivio, da cui verranno scelte le migliori che andranno a comporre parte di MILANO 2015

Per la selezione, verranno preferiti i contributi che non solo avranno i minimi requisiti tecnici (audio e video perlomeno accettabili secondo gli standard), ma anche i più creativi, unici, originali nel cogliere le sfumature di una città tanto ricca quanto variegata nei suoi vari quartieri, dalle gallerie più glamour ai vicoli più degradati e post-apocalittici.
Gli altri segmenti, invece, saranno curati da una squadra di registi che comprende sia autori noti (Silvio Soldini e Giorgio Diritti) che professionisti del mondo documentaristico (Walter Veltroni) e artisti provenienti da altri campi (Cristiana Capotondi, Elio – senza storie tese, e Roberto Bolle). 

[Leggi anche: Apre a Milano il Bar Luce, progettato da Wes Anderson]

Non è ancora chiaro se l'opera possa trovare una sua possibile collocazione anche nelle sale cinematografiche, ma di certo si tratta di un'ottima opportunità per provare a guardare la propria città dall'obiettivo di una cam-corder o di un cellulare. A sostenere l'operazione, oltre alla società di trasporti ATM, ChiamaMilano e spazioCinema, anche la casa di produzione Lumière & Co, la cui filmografia vanta titoli come Giulia non esce la sera di Giuseppe Piccioni, Giorni e nuvole di Silvio Soldini, Latin Lover di Cristina Comencini e addirittura Il cerchio di Jafar Panahi. 

In caso i contributi video ricevuti e idonei siano più dell'atteso, la produzione valuterà se cucirli eventualmente in un'opera autonoma e a sé stante, la quale potrebbe richiamare in mente il medesimo esperimento condotto da Gabriele Salvatores per Italy in a Day.

Categorie generali: 

Facebook Comments Box