Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 9 Agosto 2014

Terry Gilliam ritorna sul suo progetto dei sogni: “Don Chisciotte”. La sceneggiatura è stata totalmente cambiata rispetto la versione originale: non più un film ambientato nel 17° secolo, bensì una pellicola metacinematografica odierna

Il Don Chisciotte originale interpretato da Jean Rochefort

Vi ricordate il Don Chisciotte di Terry Gilliam, progetto che l'autore sta cercando di realizzare da almeno due decenni, e sempre interrotto per colpa di problemi economici o addirittura atmosferiche (un violento nubifragio che colpì il costosissimo set), per poi diventare solamente un documentario intitolato Lost in La Mancha? Ecco, il regista di Brazil e Paura e delirio a Las Vegas non sembra essersi arreso, e riprova nuovamente a realizzare il suo progetto dei sogni, The Man Who Killed Don Quixote. A dichiararlo è lo stesso Gilliam, che pare aver trovato nuovi finanziamenti per una nuova fase di riprese che dovrebbe partire dopo il Natale di quest'anno. A differenza della prima versione abbozzata precedentemente però, questa volta il cineasta intende portare sullo schermo un respiro più moderno, ed è per questo che la sceneggiatura originale è stata cambiata parecchio. 

Nel primo tentativo andato male, Jean Rochefort doveva interpretare il celebre Don, accompagnato da Johnny Depp in un ruolo secondario. Quindi, un autentico film storico che ci avrebbe trasportati nel 17° secolo. Ora invece, dichiara Gilliam, l'opera si ambienterà nel presente, e sarà una sorta di riflessione metacinematografica su come il cinema possa danneggiare le persone. Protagonista del film sarà un regista che ha realizzato una pellicola su Don Chisciotte, e sull'effetto che ciò ha avuto sulle persone coinvolte nella lavorazione: alcuni sono impazziti, altri sono diventati addirittura alcoolizzati o prostitute. Dunque, siamo totalmente in una direzione differente rispetto le intenzioni iniziali: addio all'opera di Cervantes, ora Gilliam ha cambiato le carte in tavola, forse convinto che il suo piano originale era ormai un miraggio irrealizzabile. E chissà che questa nuova versione del suo Don Chisciotte non sia semplicemente frutto di una frustrazione autobiografica, l'unico modo possibile per esorcizzare le tremende disgrazie sul set, per incanalare la propria rabbia in qualcosa di creativo, cercando di salvare il salvabile. Non è comunque confermato che Rochefort e Depp possano tornare sul luogo del delitto, ma il cineasta garantisce che è già attualmente in cerca di un valido cast. 

Ricordiamo, infine, che la sua opera precedente, The Zero Theorem, film fantascientifico interpretato da Christoph Waltz e Matt Damon, è stato acquistato dalla Moviemax per una distribuzione italiana. Ancora nessuna data all'orizzonte fin'ora, ma il film è stiloso e interessante, e non sarebbe affatto male averlo fra le nostre sale.

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