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Autore Pierre Hombrebueno :: 24 Giugno 2015

Marc Forster sarà prossimamente al lavoro su "The Downslope", dramma bellico che verrà realizzato sottoforma di trilogia. Ad aver firmato la sceneggiatura, un nome d'eccezione, ovvero Stanley Kubrick

Stanley Kubrick

Che infinito pozzo di sorprese Stanley Kubrick, morto più di quindici anni fa ma che ancora oggi continua ad essere una fonte inesauribile d'idee per cineasti e produttori. Ora, a tornare a galla è una sceneggiatura che il maestro ha scritto nel 1956, lo stesso anno di Rapina a mano armata. Trattasi di The Downslope, un dramma bellico sulle guerre civili avvenute nel Shenandoah Valley dal maggio all'ottobre del 1864. L'ultima notizia è che lo script sia stato resuscitato per essere finalmente realizzato sottoforma di trilogia cinematografica, la quale porterà la firma di Marc Forster, cineasta di pellicole come Monster's Ball, Neverland – Un sogno per la vita, Il cacciatore di aquiloni World War Z.

Oltre alla produttrice Lauren Selig, forte di un curriculum che vanta rinomati titoli tra cui Tutto può cambiare di John Carney e Lone Survivor di Peter Berg, sarà in squadra anche Reneé Wolfe, attualmente al lavoro con Forster nel thriller All I See Is You, storia di una donna cieca (Blake Lively) che scoprirà dei terribili segreti una volta riappropriatasi della vista. Secondo quanto riportato dal sito Deadline, assieme alla sceneggiatura originale di The Downslope sarebbero pure state incluse delle note scritte appositamente da Kubrick, il quale mise nero su bianco delle indicazioni precise sulla messa in scena che aveva in mente. 

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Non è certamente la prima volta che gli Studios usufruiscono di materiali postumi nati dalla mente dell'autore di Arancia meccanica e 2001: Odissea nello spazio. Ad esempio, basti pensare al concept di A.I. – Intelligenza artificiale, poi sviluppato da Steven Spielberg nel 2001. In quel caso, però, Kubrick affidò personalmente il suo progetto al papà di E.T. prima di morire, ritenendolo il cineasta più idoneo per portare la sua visione sul grande schermo. Chissà cosa penserebbe oggi nel vedere una delle sue creature in mano al regista di World War Z? Certo è che Forster deve proprio crederci molto nel progetto, dato che al momento, i film bellici, salvo rare eccezioni, non è che attirino molto i box-office internazionali; immaginatevi poi una trilogia!

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