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Autore Fiaba Di Martino :: 4 Settembre 2015
Locandina di Spotlight

Recensione di Il caso Spotlight di Thomas McCarthy con Michael Keaton e Mark Rufffalo: Pellicola lucidissima che ben s'incastra nel genere del cinema d'inchiesta asciutto e diretto che sembra provenire dagli anni '70

Nel 2001, i giornalisti del quotidiano americano The Boston Globe incappano in una brutta storia di pedofilia avvenuta tra le maglie del clero, e frettolosamente insabbiata dall'arcivescovo Bernard F. Law. Quello che sembrava un crimine circoscritto si espande gradualmente a macchia d'olio in una rete capillare di denunce soffocate, omertà diffusa ed elenchi sterminati che inchiodano decine e decine di preti. Il sacro volto della Chiesa si deforma, in un pericolo che diviene scopertamente in agguato dietro ogni angolo, in ogni luogo che prima era puro e sicuro. E mentre le proporzioni del caso si fanno vertiginosamente onnicomprensive, le certezze di fedeli e non si infrangono, e la fede vacilla, ecco che la rivelazione della verità assume sempre più i contorni di una urgente necessità.

Thomas McCarthy, già autore del gioiellino L'ospite inatteso, ha la mano ferma e lo sguardo lucidissimo, mai si concede alla faciloneria della spettacolarizzazione del dolore, al furbo pietismo o all'eroicizzazione dei protagonisti. Il suo film si concentra sull'indagine - che ha quasi il passo di uno scarnificato thriller - e lascia che il cuore pulsante di Il caso Spotlight stia nel team redazionale sempre più dedito alla causa, e nell'integrità di un cinema di denuncia, inchiesta e impegno civile raro di questi tempi (pare un titolo uscito dritto dritto dalla Hollywood anni '70). McCarthy tesse una pellicola asciutta, diretta e coraggiosissima (non a caso la produzione ha subìto diverse frenate e intoppi), forte di una sceneggiatura solida e senza sbavature, e di una parterre di attori (su tutti, Mark Ruffalo e Michael Keaton) che con trasporto fanno vivere sullo schermo un giornalismo di altissima qualità e, soprattutto, umanità.

[Leggi anche: Venezia 2015: In arrivo Il caso Spotlight con Michael Keaton, Mark Ruffalo e Rachel McAdams]

Il caso Spotlight non si ferma a interrogarsi sui mali endemici dell'istituzione ecclesiastica, o sulle magagne di base che hanno portato al dilagare sconcertante di molestie sessuali sui minori, ma ben delinea il disorientamento e lo sgomento crescente degli indagatori della verità, che devono portare la frattura del sistema alla luce, abbattere i muri, lanciare la prima pietra, e infine poter ascoltare (il finale, in questo senso, è tristemente emblematico). 

Trailer di Il caso Spotlight

Voto della redazione: 

3

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