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Autore Luca Carbonaro :: 15 Gennaio 2017

L'utilizzo corretto dei suoni diventa fondamentale per realizzare una pellicola di successo e degna di ricordo. Ecco com "Donnie Darko", celebre film sci-fi del 2001, ha sfruttato in maniera perfetta la musica

Donnie Darko

Molto spesso ci si dimentica che un film è la sommatoria di tutte le sue parti che confluiscono in una struttura complessa. Quest'ultima potrebbe derivare dalla storia del regista, dal contesto politico, dal background estetico o da tutti e tre gli elementi assieme. Quando si studiano dei film, per analizzarli a fondo, è necessario scoprire come siano fatti e, soprattutto, considerare la musica come mezzo fondamentale per rivelare le idee che circolano nella mente del regista mentre quest'ultimo sta girando la sua pellicola.

Un esempio lampante dell'utilizzo della musica come colonna portante di un'opera è rappresentato da Donnie Darko, celebre pellicola sci-fi del 2001 con protagonista un giovane Jake Gyllenhaal. Dal suo inizio disturbante alla sua conclusione futuristica, passando per le espressioni facciali di Donnie, l'ambiente in cui vive ed un coniglio gigante che sembra perseguitarlo, tutto assume senso se contorniato da una musica psichedelica.

Jose Angel Toro ha realizzato un breve video in cui mostra l'utilizzo sapiente della musica da parte del regista: il rumore delle ruote di un camion, la prima apparizione del coniglio, o quel momento del film in cui viene mostrato Donnie che causa un incendio in una casa abbandonata e, al tempo stesso, vengono mostrate le figlie del proprietario di quest'ultima mentre danzano.

Secondo Toro, la musica serve per indicare che il viaggio di Donnie ispirerà sempre paura e che quest'ultimo sarà costretto a portare con sé, ovunque andrà, la sua infanzia torturata a causa dei problemi mentali. Anche i suoni più comuni possono essere fondamentali per un'esperienza a tutto tondo: in una scena del film, ad esempio, Donnie cerca di colpire Frank nel corso di una rissa ma non ci riesce. Possiamo udire un rumore meccanico, come se Donnie fosse impattato contro un muro all'interno di un videogame, volta a sottolineare, in maniera evidente, la presenza aliena di Frank.

La cosa più importante per Toro, in definitiva, è che l'intento del regista debba sempre essere estremamente chiaro o estremamente disorientante e che la musica sia fondamentale alla creazione di una struttura cinematografica stabile.

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