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Autore Silvia Ricciardi :: 11 Luglio 2015

Sino ad ora Netflix ha investito in titoli indipendenti un budget di circa due milioni di dollari a progetto ed è alla ricerca di nuovi titoli indipendenti da acquisire, per incrementare l'elenco di lungometraggi disponibili sul canale streaming

Netflix

Ian Bricke, il Direttore dell’Acquisizione Contenuti del colosso della visione in streaming Netflix, sta supervisionando il mercato sperando che l’iniziativa promossa proprio da Netflix da un lato favorisca i filmmakers e dall’altro fornisca ai produttori i diritti necessari per scendere a patti con le distribuzioni cinematografiche e vedere i propri progetti raggiungere le sale cinematografiche mondiali.

Di che cosa si tratta? Sappiamo che sino ad ora Netflix ha investito in titoli indipendenti un budget che ammonta a circa due milioni di dollari a progetto! Il colosso  della visione in streaming, che giungerà in Italia nel mese di ottobre 2015, è attualmente alla ricerca di nuovi titoli indipendenti da acquisire, per dare inizio ad un elenco di lungometraggi disponibili sul canale streaming che includa anche e soprattutto titoli provenienti dal mondo indipendente.

Ecco una lista di tre progetti acquisiti da Netflix:

- Untitled Electronic Music Project, che vede nel cast Sarah Hyland (Modern Family), Graham Phillips (The Good Wife), Chris D'Elia (Undateable), un lungometraggio scritto da Dylan Meyer la cui storia si incentra su sei personaggi le cui vite si intrecciano nel corso di una romantica notte  nel cuore di XOXO, il più grande Festival EDM americano;

- Rebirth, un thriller psicologico che segue un personaggio ordinario quale Joe vivere un'esperienza mistica durante un weekend. Il film è stato realizzato dallo sceneggiatore nonché regista Karl Mueller (Mr. Jones) e dal produttore Ross Dinerstein (The Pact);

- The Most Hated Woman In America, che vede la partecipazione di Melissa Leo (The Fighter). Il lungometraggio trae spunto dalla biografia di Madalyn Murray O'Hair, una delle più franche sostenitrici americane della necessità di separazione tra chiesa e stato. Tommy O'Haver (An American Crime) si è occupato della sceneggiatura, mentre Max Handelman e Elizabeth Banks figurano come produttori attraverso la Brownstone Productions.

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