Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 15 Gennaio 2015

L'attrice divenuta nota con "Le amiche della sposa" e "Corpi da reato" è l'Eddie Murphy al femminile del nuovo millennio: Paul Feig la dirige ancora in "Spy", dove diventerà un agente sotto copertura per la CIA, pronta all'azione tra mille risate

Melissa McCarthy

Ecco il trailer incensurato di Spy, action-comedy della premiata ditta Paul Feig e Melissa McCarthy, ormai una sicurezza a Hollywood: la collaborazione tra il regista e sceneggiatore e la comica lanciata dal Saturday Night Live sembra destinata a durare nel tempo sul grande schermo. Il recente successo di Corpi da reato al fianco di Sandra Bullock è stata l'ennesima conferma per la simpatica e sovrappeso attrice che scherza senza problemi sul suo peso e ha sempre battute volgarissime pronte, proprio come un altro autore e protagonista del SNL dei primi anni '80, Eddie Murphy. Lo stile della McCarthy è proprio paragonabile a quello dell'ormai non più stella di prima categoria nativo di New York: lingua in movimento per freddure continue a sfondo sessuale e non, una mitragliatrice di humor nero e trash senza limiti.

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I film con i nomi di Feig e McCarthy in locandina hanno finora alzato la bellezza di più di 500 milioni di dollari di incasso in tutto il mondo, e finora le pellicole sono soltanto due - la prima era Le amiche della sposa nel 2011 -: l'entusiasmo è tale che si vocifera che l'attrice potrebbe prendere parte al cast dell'imminente e dicusso reboot di Ghostbusters che sarà diretto proprio da Paul Feig, anche se in quel caso la simpatica comica dovrà tenere a freno le parolacce perché il regista è stato chiaro: il film sarà per famiglie!

[Leggi anche: Il reboot di Ghostbusters farà più paura dell'originale, ma senza volgarità]

In questa avventura dove la protagonista dovrà cimentarsi da voce-supporto nell'auricolare a vero agente sotto copertura della CIA, al fianco della McCarthy ci saranno Jason Statham, Rose Byrne, Bobby Cannavale, Allison Janney, Curtis “50 Cent” Jackson, Miranda Hart e Jude Law.

L'attrice ha raccontato l'evoluzione della sua comicità e il suo essere donna: "Sono convinta che una commedia debba essere prima di tutto viva. Ma la sua forza si cela in una buona sceneggiatura, dove i caratteri comici siano ben definiti, poi si può dare qualcosa di proprio e creare un mix vincente. Si improvvisa un po’, ma non si inventa o si cambia totalmente la storia. Molte donne si sono identificate in Le amiche della sposa, per questo quella commedia ha avuto tanto successo ed è stata una sorta di rivoluzione, perché le battute tra le ragazze erano davvero quello che si potevano dire nella vita reale. Corpi da reato in un certo senso me lo ricorda. È strano pensare che gli uomini a volte pensano che le donne non dicano una certa battuta e non si comportino in un determino modo e, invece, lo fanno. Eccome se lo fanno. Ragazzi: è proprio così. Fatevene una ragione!".

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