Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 30 Gennaio 2015

Una pioggia di sangue, sesso malato e atmosfere ansiogene tra mostri onirici, violenza, sordomuti e addirittura dei nazisti. Trattasi di "German Angst", horror collettivo girato da Jörg Buttgereit, Michal Kosakowski e Andreas Marschall

German Angst

È stato appena presentato all'International Film Festival di Rotterdam un film che farebbe la gioia dei cinefili in cerca di visioni weird, horror e bizzarre: German Angst, opera collettiva girata da Jörg Buttgereit, Michal Kosakowski e Andreas Marschall. Definito una pellicola “su tre racconti di amore, sesso e morte a Berlino”, il film si divide in tre segmenti che parrebbero essere uno più delirante dell'altro. Il primo vede una donna e il suo porcellino d'india torturare un maniaco sessuale; il secondo, invece, parla di una coppia di sordomuti attaccata da un gruppo di neo-nazisti, mentre nel terzo, un uomo finisce in un locale che promette l'esperienza sessuale definitiva: ovviamente, il tutto si rivelerà invece un viaggio orrorifico e bagnato più di sangue, che di sesso.

Avvia la prova gratuita su MUBI

Dopo l'esperienza di Rotterdam, German Angst verrà poi presentato ai Fantasy Film Nights tedeschi in Marzo, attendendo inviti da ulteriori festival se non addirittura dei distributori. Intanto, la critica apprezza, a iniziare da Thomas Humphrey di Cineuropa, che ha parlato di atmosfere oniriche da incubo, di gore, di un mostro formato da un pene e una vagina, di bondage, incesti, allucinazioni e chissà quante altre diavolerie. Insomma, una gemma che farebbe venire quadrupli orgasmi agli spettatori amanti di pellicole estreme e sconosciute, lontane dai fasti hollywoodiani e prive di qualsivoglia censura.

Intanto, per i meno informati, ecco qualche dettaglio in più sui tre registi:

JÖRG BUTTGEREIT – Di sicuro il nome più noto dei tre, avendo diretto l'horror cult Nekromantik, pellicola dell'88 che ha avuto pure un sequel qualche annetto dopo. Suo è anche l'apprezzato art-house goth Der Todesking, che affronta tematiche come il suicidio e la morte iniettando atmosfere ansiogene e malate.

ANDREAS MARSCHALL – Il suo debutto nel 2004 con l'horror Tears of Kali, che gli ha permesso di vincere importanti premi a New York, Bruxelles e Lussemburgo. La sua opera seconda, Masks, ha invece partecipato a più di 30 festival internazionali, finendo poi in svariate top ten come horror dell'anno.

[Leggi anche: I film horror più attesi del 2015, da Rob Zombie a Guillermo Del Toro]

MICHAL KOSAKOWSKI – Un'esperienza ventennale come produttore e regista di film underground, di cui il più famoso è Zero Killed, docu-fiction che ha fatto tappa in almeno 40 eventi in giro per il mondo, vincendo poi numerosi premi in festival di settore.

Insomma, mica un trio di smidollati venuti dal nulla.

In attesa di vederlo presto anche dalle nostre parti, godiamoci 2 teaser di German Angst:

 

 

 

Categorie generali: 

Facebook Comments Box