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Autore Silvia Ricciardi :: 19 Luglio 2015

Scaliamo una classifica dei migliori film horror contemporanei: quali titoli hanno aperto le porte a veri e propri successi al botteghino? Quali invece hanno posto le basi per futuri horror thriller? Ecco 5 tra i migliori horror

Cloverfield

Scaliamo una classifica dei migliori film horror contemporanei, scoprendo quali titoli hanno aperto le porte a veri e propri successi al botteghino e quali hanno posto le basi per futuri horror thriller.

Al quinto posto troviamo L’ultimo esorcismo, film del 2010 diretto da Daniel Stamm. Sviluppandosi nel territorio caro all’argomento “esorcismo”, il lungometraggio presenta un vasto assortimento di momenti da brividi misti ad un inconsueto nonché sarcastico senso dello humor che rende ancora più particolare e controverso l’horror in questione.

In quarta posizione è presente Rec, l’horror di origini spagnole diretto a quattro mani da Jaume Balaguerò e Paco Plaza. Presentato fuori concorso alla 64° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, il film ha raggiunto dapprima le sale spagnole nel novembre del 2007 e poi quelle italiane, nel febbraio del 2008. Rec ha anticipato ed in un certo senso preannunciato il successo di Paranormal Activity, anche se il suo equivalente statunitense è il remake Quarantena, datato 2008.

Al terzo posto il preannunciato Paranormal Activity, comprendente tutti gli episodi horror della saga. Datato sempre anno 2007, il lungometraggio è stato diretto da Oren Peli, il quale ha utilizzato per le riprese la tecnica del falso documentario per accrescere il sentore realistico degli accadimenti soprannaturali.

In seconda posizione troviamo The Blair Witch Project – Il mistero della strega di Blair, datato 1999 e diretto da Daniel Myrick insieme a Eduardo Sanchez. Passato alla storia come un film cult del suo genere, esso si inserisce a metà tra lo stile documentaristico e l’horror più puro. Non solo il film vinse numerosi riconoscimenti, tra cui Miglior film straniero al Festival di Cannes 1999, ma riuscì anche a posizionarsi in vetta al botteghino, tanto da spingere la casa che ne deteneva i diritti, la Haxan Films, a produrre un sequel.

Ed in cima alla classifica vi è Cloverfield, del 2008, diretto da Matt Reeves. Il film vanta tra i produttori J.J. Abrams. Girato in stile mockumentary, il film si concentra sulle apocalittiche vicende ruotanti intorno al personaggio di Rob. Quest’ultimo ha organizzato una festa di arrivederci, nel corso della quale intende rivelare ai suoi amici ciò che realmente pensa di loro, ma nel corso dei festeggiamenti la televisione annuncia che è in corso un violento terremoto. Fra grida umane e boati disumani, Rob e i suoi amici si fanno largo in un paesaggio irriconoscibile, che è stato invaso da qualcosa di soprannaturale, terrificante e mostruoso.

[Leggi anche: Come fare un buon film horror, 5 cose da sapere]

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