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Autore Pierre Hombrebueno :: 23 Luglio 2015

Non solo di "Matrix" e "Jurassic Park" ha brillato la fantascienza anni '90: ecco alcuni titoli sottovalutati che dovreste recuperare, da "Hardware" di Richard Stanley ad "eXistenZ" di David Cronenberg

Ultracorpi – L'invasione continua

La fantascienza e gli anni '90? Il decennio dei grandi blockbuster come Jurassic Park di Steven Spielberg, Independence Day di Roland Emmerich e, soprattutto, Matrix dei fratelli Wachowski. Eppure, limitare il genere ad una manciata di titoli campioni al botteghino risulterebbe parecchio riduttivo, in quanto il decennio ci ha decisamente regalato altre perle magari meno note al grande pubblico, ma altrettanto evocative e interessanti.

Pensiamo ad esempio a Hardware di Richard Stanley, storia di una coppia perseguitata dalla testa di un pericolosissimo androide. D'accordo, il low budget si nota abbastanza e alcune scene potrebbero anche sembrare ridicole viste oggi, ma la pellicola ha mantenuto intatto tutto il suo fascino artigianale e carico di simbolismo. Tra paesaggi post-apocalittici e luci stroboscopiche, la ciliegina sulla torta è poi la presenza del grande Iggy Pop, qui nel ruolo di Angry Bob.

Imperdibile è anche Ultracorpi – L'invasione continua di Abel Ferrara, ennesima trasposizione del romanzo di Jack Finney già precedentemente adattato per il grande schermo da Don Siegel e Philip Kaufman. Ovviamente, il cineasta opta per una visione decisamente più cupa e weird rispetto i suoi predecessori, e nonostante la mancanza di fondi per degli effetti speciali al passo coi tempi, a rimanere è comunque un'opera conturbante e farcita d'irresistibile carisma dark. 

In lista pure il sottovalutato Screamers – Urla dallo spazio di Christian Duguay, adattamento di un racconto di Philip K. Dick su un gruppo di esseri umani che dovranno combattere contro delle temibili armi letali che loro stessi hanno inventato. L'azione non si spreca, e a susseguirsi è una pioggia incessante di coolness ed eccitazione. A interpretare il protagonista è l'ex Robocop in persona, Peter Weller, mentre tra gli sceneggiatori figura addirittura Dan O'Bannon, la cui filmografia comprende pietre miliari come Alien di Ridley Scott e Atto di forza di Paul Verhoeven.

I fan della fantascienza non si perdano poi il meraviglioso eXistenZ, film tra i meno considerati di David Cronenberg, ma in verità altrettanto eccellente quanto i suoi migliori. Al centro delle vicende, una programmatrice di videogiochi sotto attacco; a difenderla, il povero Jude Law, che per riuscire nell'impresa dovrà tuffarsi nel mondo virtuale e fittizio di una realtà parallela. Sotto la facciata di un film grottesco a tratti pure divertente, il regista porta lucidamente avanti il suo discorso sul rapporto uomo / macchina / tecnologia, concependo uno sci-fi carico di sessualità e intrippate suggestioni.

[Leggi anche: I migliori film di fantascienza. Cinema da un altro pianeta]

Infine, cambiando continente, segnatevi uno dei tanti must del regista nipponico Takashi Miike, Full Metal Yakuza, delirio che unisce in un unico pacchetto azione, comicità impazzita e incontrollata fantascienza, raccontandoci la storia di un malvivente trasformato in un essere meccanico da uno scienziato deviato. Insomma, una fattispecie di Robocop fatto esplodere dal cineasta più cult, assurdamente geniale e lisergico del panorama mondiale. 

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