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Autore Pierre Hombrebueno :: 16 Marzo 2017

Da "Ex Machina" di Alex Garland a "Looper" di Rian Johnson, ecco alcuni imperdibili film di fantascienza di questi ultimi anni

Ex Machina

Ancora consigli di visione, e oggi parliamo di recentissimi film di fantascienza: quali sono i migliori titoli usciti negli ultimi 7 anni a questa parte, magari evitando di citare quelli più stra-arcinoti (Gravity, Interstellar, Edge of Tomorrow, etc...)? 

Di certo, un film che ci viene in mente è Ex Machina, esordio registico di Alex Garland, celebrato sceneggiatore del cult 28 giorni dopo, qui alle prese con un evergreen del genere fantascientifico, ovvero l'intelligenza artificiale. A risultare è un'opera morbosa e con diversi colpi di inquietudine, ben espressi da una messa in scena pacata e da un trio di attori perfettamente in parte, ovvero Domhnall Gleeson, Oscar Isaac e Alicia Vikander.

Per qualcosa di più avventuroso, ecco poi Looper di Rian Johnson, che vede Joseph Gordon-Levitt e Bruce Willis nei panni di Joe giovane e Joe vecchio, killer professionista il cui compito è far fuori le persone spedite dalla mala del futuro. Sì, capiamo che detta così la storia potrebbe apparire confusa, ma state tranquilli che il divertimento è assicurato grazie alla perfetta combinazione di azione, coolness, suggestioni sci-fi e dramma. 

Decisamente intimista, invece, è il mood di Lei, piccolo gioiello realizzato da Spike Jonze nel 2013. Protagonista del film è Joaquin Phoenix nei panni di un tizio un po' depresso e solitario che finisce per innamorarsi di un'applicazione elettronica con la voce di Scarlett Johansson. A seguire, l'atipico romanticismo di una storia tanto carica di suggestioni quanto ben raccontata.

Infine, molto disturbante è il futuro mostrato in Snowpiercer: siamo in un anno indefinito, la Terra è totalmente ghiacciata, e gli ultimi sopravvissuti vivono in un treno in perenne circolazione per non congelare. I compartimenti del mezzo sono suddivisi in classi sociali, ma ben presto, a scoppiare sarà una rivolta. Dietro la cinepresa abbiamo Bong Joon-ho, il medesimo genio di The Host e Memories of Murder: lo spettacolo, insomma, è garantito. 

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