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Autore Pierre Hombrebueno :: 17 Ottobre 2014

Stasera in tv: Terminator di James Cameron, con Arnold Schwarzenegger, Linda Hamilton, Michael Biehn, Paul Winfield e Brian Thompson. Alle ore 21.05 su Rai 3

Terminator di James Cameron

Stasera su Rai 3, alle ore 21.05, il film che ha lanciato la carriera di James Cameron, nonché la prima installazione di quella che poi sarebbe diventata una saga tra le più celebrate e amate della storia del cinema, complice la nascita di un nuovo divo dello star system hollywoodiano, Arnold Schwarzenegger, che precedentemente si era fatto notare solamente in Conan il Barbaro. La storia è probabilmente nota a tutti: Schwarzy è un potentissimo cyborg mandato dal 2029 al 1984 per uccidere una cameriera, il cui figlio non ancora nato avrebbe guidato l'umanità in una guerra contro le macchine; nel frattempo, arriva dal futuro anche un soldato, incaricato invece di proteggere la donna.

Assoluta bomba al box office, il budget di realizzazione fu di 6 milioni e mezzo di dollari, mentre il guadagno internazionale ha raggiunto gli 80 milioni. Merito di un mix esplosivo d'azione e fantascienza, tra frenesia e mood notturni in una Los Angeles che odora d'incubo. Tante scene adrenaliniche e mozzafiato, battute e attimi diventati immediatamente cult, la meraviglia nostalgica degli effetti speciali anni '80 (spesso molto più suggestivi della carica di cgi che ci affossano oggi). Il tutto gestito da un cineasta lucidissimo e perfezionista, che anni dopo avrebbe sbancato il record ai botteghini con Titanic e Avatar, dimostrandosi un autore tra i più attenti alle novità e trasformazioni tecnologiche della settima arte. Ma qua siamo ben lontani dai Na'vi e da quei mondi sfavillanti di colori e digressioni tridimensionali: Terminator è compattezza old school al massimo dell'evocazione, perchè quando il robot dice la celeberrima frase “I'll be back” (“Tornerò”, ma tradotto dal doppiaggio italiano con “Aspetto fuori”), l'ansia non nasce solamente dall'accento di Schwarzenegger, ma anche perchè è il suo modo di comunicarci che qualcosa di molto brutto stia per accadere.

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I cinefili che l'hanno già visto possono cogliere l'occasione per ripassare un'autentica lezione di cinema. Per i neofiti (beati loro che lo vedranno per la prima volta), sarà un'esperienza indelebile. Seguiranno tre sequel e una serie tv. L'androide che spiaccicava parole in inglese con accento fuori dal mondo è diventato pure il governatore della California. I casi della vita.

Attualmente, i realizzatori della serie tv stanno pensando di girare dei nuovi cortometraggi animati sul mondo lanciato da Cameron, come a dire che il mito di Terminator non sembra proprio fermarsi mai, continuando ad espandersi nel mito e nella cultura popolare. 

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