Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 5 Maggio 2015

Ricco e variegato il programma del Rome Independent Film Festival 2015, che vanta pellicole da tutto il mondo che forse non vedremo mai nelle nostre sale con distribuzione regolare. Tra gli attori coinvolti: Luca Argentero, Burt Young e Franco Nero

Luca Argentero

Si svolgerà dall'8 al 14 maggio la quattordicesima edizione del Rome Independent Film Festival, interessantissima vetrina che raccoglie diverse produzioni rigorosamente indie in giro per i 5 continenti. Insomma, opere che nella maggior parte dei casi, non vedremo mai arrivare nelle nostre sale con una distribuzione standard, motivo per cui ogni singolo cinefilo assetato di visioni inedite non dovrebbe assolutamente mancare all'evento. 

Numerose le sezioni, e altrettanto sono i film che forse meriterebbero una certa attenzione, a partire da Luna di Dave McKean: il suo nome non vi dirà nulla, eppure ha alle spalle una carriera da conceptual artist che l'ha portato a lavorare per pellicole come Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, Sleepy Hollow e Blade. Al centro della sua narrazione troviamo una coppia di coniugi tormentata dal fantasma della figlia, il quale li porterà in un viaggio onirico tra sogno e fantasia.

Diverse ovviamente anche le opere italiane in rassegna. Tra queste, desta particolare interesse Rocco tiene tu nombre di Angelo Orlando, che oltre ad essere un regista indipendente, è anche un attivissimo attore che nel corso dei decenni ha potuto stare sui set di autori come Federico Fellini, Massimo Troisi, Mario Monicelli, Eros Puglielli e Susanna Nicchiarelli. Nicoletta Romanoff sarà, invece, tra i protagonisti di Crushed Lives – Il sesso dopo i figli di Alessandro Colizzi, mentre Franco Nero e Alessandro Haber sono in Figli di Maam di Paolo Consorti. Da segnalare inoltre il debutto nel lungometraggio di Massimo Coglitore, The Elevator, che vanta un cast internazionale che comprende Burt Young, il Paulie della saga pugilistica di Rocky.

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Ma tutto questo è solo la punta dell'iceberg. Tra i venti cortometraggi in programma, ad esempio, vedremo all'opera celebri attori italiani come Luca Argentero, Sandra Milo, Gianfelice Imparato ed Eugenia Costantini. Ad arricchire la già succosa torta, ecco poi la speciale sezione sui Teddy Awards, riconoscimento queer assegnato al Festival di Berlino: per l'occasione, a Roma saranno proiettati gli ultimi 7 vincitori del premio, tra cui Pierrot Lunaire del bad boy Bruce LaBruce, il tenerissimo The Way He Looks di Daniel Ribeiro (candidato brasiliano agli scorsi Oscar), e The Circle di Stefan Haupt.

Ecco il programma completo del Festival.

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