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Autore Andrea Chimento :: 20 Novembre 2014

"The Homesman" di Tommy Lee Jones sarà uno dei titoli più attesi del Torino Film Festival 2014

una scena di "The Homesman"

Il Torino Film Festival 2014 (21-29 novembre) è ormai alle porte: appassionati e addetti ai lavori stanno valutando cosa appuntarsi da non perdere nel ricchissimo cartellone della kermesse. Tra i titoli più attesi, inserito nella sezione “Festa Mobile”, c’è indubbiamente The Homesman di Tommy Lee Jones, presentato in concorso all’ultimo Festival di Cannes e ora in programma nel capoluogo piemontese.

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Ambientato nel 1854, il film ha per protagonista Mary Bee Cuddy (interpretata da Hilary Swank), una tenace pioniera originaria del Nebraska, che vive da sola in mezzo al Far West. Ancora zitella e in cerca di marito, nonostante la non più giovanissima età, la donna si prende una responsabilità tutt’altro che semplice: trasportare tre donne malate di mente fino all’Iowa. Partono su una diligenza con l’obiettivo di raggiungere un luogo dove potranno essere aiutare e curate. Durante il percorso, incrociano la strada di George Briggs (lo stesso Tommy Lee Jones), rude vagabondo a cui Mary Bee Cuddy salva la vita. In cambio, l’uomo le accompagnerà nel viaggio tentando di proteggerle dai tanti pericoli che potrebbero incontrare lungo il cammino.

Non si tratta però del primo lungometraggio per il grande schermo diretto dal noto attore americano, che nel 2005 aveva stupito tutti con il suo esordio Le tre sepolture, toccante western dai toni crepuscolari, che si era guadagnato diversi premi sempre al Festival di Cannes (miglior sceneggiatura; miglior attore).
Nella filmografia di Tommy Lee Jones regista sono presenti anche due Tv-Movie: The Good Old Boys (1995), tratto da un romanzo di Elmer Kelton, e The Sunset Limited (2011), notevole riflessione filosofica di impianto teatrale ispirata all’omonimo libro di Cormac McCarthy. In quest’ultima pellicola, Jones recitava a fianco di Samuel L. Jackson.
Per The Homesman, adattato da un romanzo di Glendon Swarthout, ha avuto a disposizione un budget di 16 milioni di dollari (tra i produttori figura anche Luc Besson) e una troupe di primo livello. Alla fotografia, in particolare, c’è Rodrigo Prieto (abituale collaboratore di Alejandro González Iñárritu e Oliver Stone) reduce da The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese. Da segnalare anche le musiche di Marco Beltrami e il ricco cast di contorno, che annovera Meryl Streep, Miranda Otto, Tim Blake Nelson e James Spader.
Oltre alla presentazione a Torino, The Homesman dovrebbe presto trovare spazio anche in sala: i diritti sono stati acquistati dalla Movies Inspired.

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