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Autore Andrea Chimento :: 21 Giugno 2015

Tra i titoli più attesi in uscita nei prossimi mesi, c’è indubbiamente “High Rise”, nuovo film di Ben Wheatley

High Rise

È ormai uno dei nomi di culto del panorama cinematografico europeo odierno, Ben Wheatley, regista inglese che in Italia ancora conoscono in pochi.
Chi ha visto i suoi film, però, è difficile che se li dimentichi: la sua carriera, infatti, è stata contrassegnata, fino a oggi, da progetti bizzarri e sorprendenti, a loro modo anarchici e anticonvenzionali.
Dall’esordio con Down Terrace (2009) fino al più recente A Field in England (2013), film semi-sperimentale e di forte impatto visivo, tutti i suoi lavori hanno contribuito a farlo considerare un regista piuttosto unico e dal tocco sempre riconoscibile. 
Difficile, infatti, non rimanere stupiti di fronte all’inquietante Kill List (2011) o non emozionarsi con Killer in viaggio (2012), lungometraggio “sentimentale” con al centro una coppia sui generis che, durante un viaggio lungo l’Inghilterra a bordo di una roulotte, compie una serie di efferati omicidi: commedia nera forte di un finale indimenticabile, è forse il film a oggi più riuscito del talentuoso Wheatley.
I suoi fan attendono con ansia la sua nuova opera, in uscita nei prossimi mesi: s’intitolerà High Rise e potrebbe essere uno dei titoli più attesi della Mostra di Venezia 2015.

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Sarà il progetto più ambizioso della sua carriera, ispirato all’omonimo romanzo di James Ballard e ambientato nel 1975 in un edificio londinese minato da continui blackout: un po’ alla volta, gli abitanti inizieranno a litigare tra loro e a regredire a uno stadio animale e primitivo.
E, se le trasposizioni di Ballard al cinema hanno spesso avuto buona fortuna (si pensi a L’impero del sole di Spielberg del 1987, o a Crash di David Cronenberg del 1996), per Wheatley adattare un nome così importante sarà indubbiamente una bella sfida.
Cast d’eccezione con Tom Hiddleston protagonista e, accanto a lui, nomi del calibro di Jeremy Irons, Sienna Miller, Luke Evans, Elisabeth Moss, James Purefoy e Stacy Martin: quest’ultima sempre più sulla cresta dell’onda dopo essere stata tra gli interpreti principali di Nymphomaniac di Lars von Trier e Il racconto dei racconti di Matteo Garrone. Prossimamente sarà anche in The Childhood of a Leader, esordio dietro la macchina da presa dell’attore Brady Corbet, in cui reciterà a fianco di Robert Pattinson.

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