Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 19 Giugno 2014

Si svolgerà dal 27 al 29 Giugno la terza edizione del Ladakh International Film Festival, situato a 11.000 piedi d'altezza, fra le montagne dell'Himalaya. In programma un focus sul cinema coreano e la proiezione di Ugly, ultimo film di Anurag Kashyap

Il Ladakh International Film Festival, sulle Himalaya

La terza edizione del Ladakh International Film Festival, che si svolgerà dal 27 al 29 Giugno, ha un record particolare: è l'evento cinematografico più ad alta quota del mondo, in quanto ambientato a 11.000 piedi d'altezza, sulle Himalaya. Più precisamente, il Fest avrà luogo nella città di Leh, nelle zone montuose di Jammu e Kashmir. A rendere ancora più speciale l'occasione è l'arrivo del Dalai Lama, che sarà nel posto per condurre un rituale Buddista pochi giorni dopo la fine della manifestazione. 

Ad aprire le danze sarà Rangbhoomi di Kamal Swaroop, che racconterà la vita di Dadasaheb Phalke, regista realmente esistito e considerato il padre del cinema indiano, avendo girato, nel lontano 1913, il primo lungometraggio della nazione, Raja Harischandra. In rassegna anche Ugly, ultima opera del grande Anurag Kashyap (già autore di Dev D, passato a Venezia fra scroscianti applausi alcuni anni fa), che affronta il thriller raccontando di una coppia disperata in cerca della figlia perduta. Brian Clark di Twitch l'ha definito una specie di Fargo che incontra la polizia di Mumbai, “Eccitante, oscuramente divertente ed estremamente ben diretto”. Nulla di sorprendente, dato che Kashyap aveva già esaltato la critica mondiale con Gangs of Wasseypur, epopea gangsteristica di 320 minuti. 

Altri eventi imperdibili del Festival includono un focus sul cinema coreano contemporaneo e un tributo a Farooq Sheikh e Nanda, interpreti veterani del cinema indiano. Tra i giurati che saranno presenti, ecco Klaus Elder, segretario generale del FIPRESCI (International Federation of Film Critics) e Maxine Williamson, leader dell'Asia Pacific Screen Awards. In attesa della cerimonia d'apertura, il direttore artistico Shyam Benegal si è detto molto soddisfatto: “Il Ladakh International Film Festival sta crescendo, ora è un festival cinematografico importante nel territorio sud-asiatico. Inoltre, ha la distinzione di essere l'unico festival di cinema internazionale sul tetto del mondo, circondato dalle montagne più alte dell'Himalaya”. Insomma, una location assolutamente suggestiva e un programma di tutto rispetto; col Dalai Lama poi, l'esperienza spirituale è assicurata. L'unico problema rimane riuscire ad arrivarci. 

Categorie generali: 

Facebook Comments Box