Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 10 Novembre 2015

Ieri, il colosso dell'informazione online Google ha dedicato la giornata a Hedy Lamarr, rinomata attrice austriaca dalla bellezza invidiabile, musa di autori come Cecil B. DeMille, Douglas Sirk e Victor Fleming

Hedy Lamarr

Ieri, il colosso dell'informazione online Google ha dedicato la giornata a Hedy Lamarr, attrice austriaca entrata nella storia del cinema per Estasi di Gustav Machaty, pellicola che contiene quella che si ritene essere la prima scena di nudo mai apparsa sul grande schermo. Tra le sue altre pellicole, possiamo poi ricordare Corrispondente X di King Vidor, Vieni a vivere con me di Clarence Brown, Gente allegra di Victor Fleming, Schiava del male di Jacques Tourneur, Venere peccatrice di Douglas Sirk, Sansone e Dalila di Cecil B. DeMille e L'amante di Paride di Edgar G. Ulmer. 

Insomma, la diva ha praticamente lavorato con alcuni dei più rinomati autori degli anni d'oro di Hollywood. Una cosa che non dovrebbe sorprendere, dato che molti critici e spettatori l'hanno descritta come “La donna più bella della settima arte”. E di certo, l'attrice aveva veramente un carisma e un fascino tutto suo, una bellezza di quelle folgoranti, capaci di bucare lo schermo per colpire direttamente il cuore e l'immaginario.

Di più: oltre al cinema, la Lamarr è stata anche una rinomata inventrice: assieme all'amico George Antheil, è, infatti, firmataria di un brevetto che descrive un sistema di modulazione per la codifica di messaggi inviati tramite segnali radio. L'invenzione non ottenne immediatamente successo, ma qualche anno dopo, l'esercito americano sceglierà di usare il sistema come maniera per comunicare a bordo delle proprie navi durante la crisi cubana. Oggi, partendo dal medesimo principio crittografico, sono poi stati sviluppati ulteriori congegni nel settore della telefonia mobile e di internet. 

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Hedy Lamarr ci ha lasciati il 19 gennaio del 2000, ma ieri, avrebbe dovuto compiere 101 anni. Diceva la diva su di sé: «Non è difficile diventare una grande ammaliatrice: basta restare immobile e recitare la parte dell'oca». 

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