Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 19 Marzo 2015

Durante una partita di football Ashley Judd ha twittato contro il supposto gioco sporco di Arkansas: la rete ha reagito sotto forma di minacce e insulti, su tutti la sodomia punitiva. L'attrice non accetta e decide di passare alle vie legali

Ashley Judd

L'attrice Ashley Judd è stata massacrata da una serie di insulti dopo un tweet durante il Sec Championship di football la scorsa domenica, subendo minacce di tipo sessuale e accuse pesanti; ma quello che i troll all'assalto non si aspettavano è la contromossa della vittima, che ha scelto di optare per la via legale. La donna ha assicurato che la sua replica sarà salatissima, come ha dichiarato in un'intervista il giorno seguente a Thomas Roberts di MSNBC.

Durante la partita, la Judd ha twittato un commento circa il gioco sporco di Arkansas; poco dopo ecco ritwittati molti dei commenti offensivi ricevuti in risposta al tweet iniziale per mostrare a tutti i suoi fan la volgarità delle persone che hanno deciso di buttarla sul personale. I tweet parlavano di lei come una puttana, una troia, e la minacciavano sessualmente in maniera molto forte, per esempio parlando di sodomia punitiva.

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Per quanto riguarda il suo commento al match, l'attrice ha spiegato che, se fosse stata in una situazione psicologica più tranquilla e controllata, avrebbe formulato il suo enunciato in maniera differente. "Avrei dovuto scrivere che mi sentivo veramente in disaccordo con quello che sembrava un modo di giocare ultra-aggressivo e invece, presa dal nervosismo, ho scritto che Arkansas stava giocando sporco"; così la Judd ha cercato di giustificare la frase incriminata, almeno per quello che è il quoziente intellettivo di chi ha risposto. "Il modo in cui le cose succedono sui social media è così fuori controllo e ognuno deve prendersi una seria e personale responsabilità per ciò che scrive e non permettere che queste bassezze e lordure sui social media continuino a danneggiare la società e la sua cultura".

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L'attrice, che recita nell'imminente sequel Insurgent, ha parlato anche a Craig Melvin di Today per dare qualche dettaglio sulla sua reazione iniziale e la dichiarazione di azione legale: "L'ammontare di violenza sessista che sto sperimentando è assolutamente straordinario; buona parte della mia giornata, oggi, sarà spesa riempiendo report della polizia a casa sulle minacce sessuali dirette a me sul social".

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