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Autore Simona Carradori :: 13 Febbraio 2017

Da quando è stata ufficializzata la scelta di Scarlett Johansson come protagonista dell’adattamento live-action di "Ghost in the Shell", molte accuse di whitewashing si sono abbattute sulla produzione. Oggi l'attrice ha detto la sua sulla questione

Ghost in the shell

Da quando è stata ufficializzata la scelta di Scarlett Johansson come protagonista dell’adattamento live-action di Ghost in the Shell, in cui l’attrice interpreta il ruolo del Maggiore, molte accuse di whitewashing si sono abbattute sulla produzione.

Secondo alcuni infatti, la scelta sarebbe dovuta ricadere su un’attrice asiatica piuttosto che occidentale, e le critiche hanno avuto una tale risonanza che oltre al regista Rupert Sanders, anche la stessa Kodansha – la casa editrice del manga originale – è dovuta intervenire per placare le ire dei fan. Tramite il direttore Sam Yoshiba, il colosso giapponese ha fatto sapere che approva in pieno la scelta della protagonista:

"Guardando la sua carriera finora, ritengo che Scarlett Johansson sia una buona scelta. Ha un certo gusto cyberpunk. E, fin dall’inizio, noi non abbiamo mai pensato a un’attrice giapponese."

In molti hanno quindi espresso il proprio parere riguardo il presunto whitewashing, tuttavia la diretta interessata non ha mai rilasciato dichiarazioni sul tema. Fino ad oggi.

Intervistata dal magazine Marie Claire, Scarlett Johansson ha finalmente rotto il silenzio sul suo controverso ruolo, concordando indirettamente con chi sostiene che il personaggio del Maggiore non debba essere necessariamente pensato come di etnia giapponese:

"Sicuramente io non avrei mai la presunzione di interpretare un ruolo scritto per un’altra etnia. La diversità è importante a Hollywood, e non vorrei mai avere la sensazione di interpretare un personaggio che offenda qualcuno. Inoltre, avere un franchising con alla guida una protagonista femminile è veramente un’opportunità rara. Ovviamente, ne sento l'enorme pressione; il peso sulle mie spalle di una così grande proprietà intellettuale."

Ricordiamo che nel manga originale la protagonista, di origini giapponesi, viene ricostruita dopo un incidente con delle componenti cibernetiche, che le danno un aspetto differente da quello avuto in precedenza. Proprio questo particolare ha reso controversa la questione dell’etnia, che ancora oggi, a poco meno di due mesi dal debutto nelle sale, continua a rendere perplessi molti fan. Voi siete d’accordo sulla scelta di Scarlett Johansson come protagonista?

Ghost in the Shell farà il suo debutto nelle sale il prossimo 30 marzo, vi riproponiamo il trailer ufficiale:

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