Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 31 Marzo 2015

L'attrice sta girando un'importante produzione cinese in quel di Pavia e, tra un ciak e l'altro, concede interviste su come dovrebbero essere tutelate le donne, dal punto di vista della sicurezza, contro la violenza degli uomini, ma anche sul lavoro

Maria Grazia Cucinotta

Maria Grazia Cucinotta non molla il sostegno alla lotta contro la violenza sulle donne nella quale è da moltissimo impegnata; una recente intervista a Nuovo è la conferma della sua viva presenza sul campo. Le numerose campagne lanciate anche da personaggi famosi non sembrano sedare le violenze che continuano a essere perpetrate verso il mondo femminile: "Mancano leggi che puniscano severamente questi reati. Si tende ad essere superficiali, a giustificare tutto e si chiedono le prove. Ma di quali prove c’è bisogno? Il segnale va dato insegnando ai bimbi sin dall’asilo a non usare la violenza".

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La giovane che Troisi lanciò con Il postino ha le idee chiare sulla sua missione: "Ogni donna è capace di tutto quando le si dà l’opportunità e soprattutto la si mette in condizioni di operare. Non ci sono differenze tra uomo e donna per me. Aggiungo che non c’è rispetto per una donna che lavora e non c’è tutela per la maternità. Una persona che ha un posto e decide di avere un figlio è vista come un Dracula che succhia lo stipendio mentre sta a casa. Se ci sono mamme che ne approfittano, saranno l’1 o il 2%. Le donne danno la vita e, se aiutate, sono operative anche il giorno dopo il parto, ma ognuna dovrebbe poter lavorare senza fare i salti mortali per poter conciliare il tutto. Per essere più vicina alle donne ho messo a disposizione anche la mia pagina Twitter e recentemente ho iniziato a collaborare con WeWorld, un’associazione che sostiene le donne che hanno subito violenza".

La Cucinotta si trova in questi giorni a Pavia, dove sta girando un film di produzione cinese; tra i finanziatori c'è anche il presidente del Pavia Calcio Xiadong Zhu. A Il giorno l'attrice ha dichiarato di recente il suo entusiasmo: "Una città meravigliosa - risponde l'attrice siciliana - e ieri pomeriggio, in incognito sotto la pioggia, l'ho visitata da turista, girando tutto il centro storico. Entrando in Duomo sono rimasta davvero meravigliata". Il film si chiama Magic Card, "un film che difende il made in Italy e può essere davvero un'occasione di rilancio, per Pavia ma in generale per l'Italia. Certo che poi bisogna saper "commercializzare" il prodotto, anche con infrastrutture adeguate per il turismo... ".

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