Ritratto di Claudio Mundo
Autore Claudio Mundo :: 11 Maggio 2015

Il premio Oscar di "Million Dollar Baby" fa "outing" sul suo rapporto con le droghe leggere in un'intervista a una webzine Usa. Oltre a essere un sostenitore della legalizzazione, ne fa uso per una personale terapia del dolore

Morgan Freeman

Morgan Freeman e la marijuana. In una recente intervista l’attore americano ha rivelato alcuni dettagli sul suo personale rapporto con la “regina” delle droghe leggere. Dichiarandosi apertamente a favore del movimento mondiale dei sostenitori della legalizzazione dell’”erba”, Freeman ha ribadito alcuni fondamentali assiomi sul tema: “La marijuana si presta ad utilizzi benefici, contrariamente dall’alcol”. Per sostenere le proprie tesi, l’attore è tornato indietro con la memoria fino all’indimenticato concerto di Woodstock nell’agosto 1969: “In quell’occasione - ha dichiarato alla webzine statunitense The Daily Beast - le autorità non si preoccuparono di lanciare moniti contro l’utilizzo di marijuana e non ci fu alcun problema di scontri né di ordine pubblico. Guardate invece cosa è successo nel 1999 per il concerto di commemorazione del trentennale: quanti arresti ci furono!”. Classe 1937, Freeman era anagraficamente in linea col pubblico di 45 anni fa, viste le sue dichiarazioni possiamo già immaginarlo oscillare sulle note di Joe Cocker, Carlos Santana o Richie Havens.

Il premio Oscar 2005 per Million Dollar Baby, nella sua intervista, ha aperto alcune porte delle sue vicende private: “Ad introdurmi all’uso della marijuana, molto tempo fa, fu la mia prima moglie e continuo a usarla anche perché alcuni anni fa fui vittima di un incidente stradale a causa del quale ho riportato seri danni al braccio, alla spalla e al gomito sinistro. Ho subito danneggiamenti nervosi e ancora oggi non ho un pieno recupero della funzionalità. La marijuana è l’unica delle opzioni che conosco che possa dare un certo sollievo ai miei dolori. Come la assumo? In qualsiasi modo! La fumo, la bevo, la sniffo!”

[Leggi anche: Lars von Trier ammette l’uso di alcol e droghe. Da sobrio non sa se riuscirà più a fare film]

Nonostante l’incidente del 2008, Morgan Freeman resta uno degli attori più prolifici di Hollywood. Solo pochi giorni fa è uscito nelle sale 5 Flights Up, una leggiadra commedia romantica la cui storia è incentrata sulle scelte di vita di una coppia (interpretata da Freeman e da Diane Keaton) che decide di lasciare il proprio adorato appartamento di Brooklyn, nella Grande Mela newyorchese, per cominciare una nuova avventura insieme.

Categorie generali: 

Facebook Comments Box