Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 30 Gennaio 2015

500 persone saranno lasciate a casa dalla nota compagnia di produzione specializzata in film di animazione: DreamWorks ha deciso di tagliare il 20% della forza lavoro e di limitarsi a due uscite annuali, una originale e un sequel, a partire dal 2016

DreamWorks

Riunione potente quella svoltasi in DreamWorks, con il responsabile del marketing Dawn Taubin, il vice presidente Lew Coleman e il COO Mark Zoradi: la decisione finale porterà a un programma di ristrutturazione dall'interno della casa di produzione, che dovrebbe tagliare circa 500 persone dal personale e portare le uscite annue a un numero di due, quindi diminuirle. Una scelta dai piedi di piombo, come si suol dire, che è direzionata a un lavoro più oculato e specializzato piuttosto che sulla produzione seriale giocata sulla quantità.

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Giovedì 22 gennaio, durante una riunione con gli analisti, il capo di DreamWorks Animation Jeffrey Katzenberg ha annunciato di voler ritornare a concentrarsi sul nucleo pulsante del business dell'animazione e di scegliere la via delle poche ma clamorose produzioni, quelle che tradizionalmente fanno saltare il mercato al botteghino.

Katzenberg ha detto che la compagnia, che nei recenti anni si era concentrata suli progressi del digitale e aveva sviluppato le produzioni di cortometraggi a fianco del solito roster di lungometraggi d'animazione, si aspettava di dover registrare un'altra perdita di circa 55 milioni di dollari a seguito degli scarsi risultati di I pinguini di Madagascar e Mr. Peabody & Sherman. E già si calcolano le possibili perdite su Rise Of The Guardians Turbo.

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Otto mesi del 2014 hanno registrato un calo dei ricavi pari al 10% e una perdita netta di 46.4 milioni di dollari, mentre lo stesso arco di tempo del 2013 aveva prodotto un profitto di 37.9 milioni. L'unica nota positiva arriva da Dragon Trainer 2, che ha portato l'incredibile incasso di 618.9 milioni di dollari ed è in lizza agli Oscar come Miglior Film di Animazione.

Il taglio di circa 500 posti equivale a una perdita del 20%, circa, della forza lavoro della compagnia. Per iniziare il nuovo corso, dal 2016 la DreamWorks Animation realizzerà un film originale e un sequel ogni anno.

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