Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 4 Agosto 2015

Ospite in un Festival asiatico, Pippo Delbono ha rivelato alla stampa il suo prossimo film in veste di regista, "Vangelo", che parlerà di tematiche tanto attuali quanto delicate come l'immigrazione e i profughi

Pippo Delbono

Tra le personalità italiane più impegnate nel cinema, merita sicuramente una menzione Pippo Delbono, che oltre ad aver lavorato in veste d'attore con cineasti come Bernardo Bertolucci (Io & Te), Marco Risi (Cha Cha Cha), Peter Greenaway (Goltzius and the Pelican Company) e Luca Guadagnino (Io sono l'amore), da diversi anni si è confermato anche un regista da tenere d'occhio, merito di pellicole come Sangue (Premio Don Chisciotte a Locarno 2013), Amore Carne (riconoscimento speciale a Nyon Visions du Réel 2012) e Questo buio feroce.

Ospite del Festival MovieMov ad Hanoi, in Vietnam, l'autore ci anticipa ora il suo prossimo progetto dietro la macchina da presa, Vangelo, che affronterà delle tematiche tanto delicate quanto attuali come l'immigrazione e i profughi. Ha spiegato il regista alla stampa asiatica: “È un film che sto costruendo incontrando persone che sono di passaggio, in attesa di capire se restare o andare chissà dove. E io sono con loro. Io sono un viaggiatore, ed è così che costruisco le storie. In Vietnam ho trovato degli spunti che non possono non far parte del mio film perchè qui c'è la storia di un Paese, di una guerra. Ho visto in questi giorni aerei distrutti, carri-armati, atmosfere che sono perfette dovendo parlare di amore, guerra, razzismo, fascismo, violenza, contraddizione e segregazione, temi cui noi siamo profondamente legati”.

La pellicola, che dovrebbe uscire durante la primavera del 2016, godrà di una coproduzione internazionale tra 13 dicembre (Italia), Arte (Francia), Ventura Film (Svizzera) e Les Films du Fleuve (Belgio). Un team sfavillante, e basti pensare che ad esempio, Les Films du Fleuve ha già precedentemente curato film di rinomatissimi autori come Ken Loach, Cristian Mungiu, Costa-Gavras e i fratelli Dardenne, mentre Arte vanta in scuderia titoli come Mia Madre di Nanni Moretti, Sils Maria di Olivier Assayas e Nymphomaniac – Volume 2 di Lars Von Trier. 

[Leggi anche: L'immigrazione secondo Claudio Amendola in una fiction RAI]

In attesa di ulteriori sviluppi su Vangelo, ricordiamo che il nostro sarà prossimamente nelle sale italiane anche in Ombre della sera di Valentina Esposito, dove affianca una serie di detenuti ed ex detenuti che interpretano se stessi. 

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