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Autore Pierre Hombrebueno :: 30 Marzo 2015

Evento senza precedenti in India. Per la prima volta nella storia, un emittente nazionale ha messo in onda un documentario sul mondo queer, lesbo e transgender ("Purple Skies" di Sridhar Rangayan), argomento ritenuto ancora tabù nel paese

Purple Skies

Momento importante per la televisione indiana: recentemente, l'emittente nazionale Doordarshan ha infatti mandato in onda un documentario sul mondo queer e glbt. Trattasi di un evento senza precedenti, essendo la prima volta che un canale televisivo dedica il proprio palinsesto all'argomento, ritenuto ancora un tabù. 

L'opera in questione è Purple Skies di Sridhar Rangayan, la quale si focalizza su cittadini indiani bisessuali, lesbiche e gay, i quali, in un paese come l'India, sono ancora costantemente vittime di discrimazioni anche molto forti. Secondo la sezione 377 del codice penale, infatti, i rapporti sessuali fra persone dello stesso gender sono ancora ritenuti dei crimini punibili a norma di legge. Un fatto, questo, che non fa che aumentare costantemente la soffocante omofobia del paese, un clima d'odio e repressione ben sostenuto dai maggiori leader religiosi locali. 

Il documentario di Rangayan dona dunque voce alle vittime della società, mescolando i racconti di persone comuni con interventi più analitici di noti attivisti del settore: ad uscirne fuori, secondo Indiewire, è un avvincente ritratto delle comunità transgender dell'India. Soddisfatto il regista, che così ha dichiarato: “Ho ricevuto diversi commenti positivi sulla messa in onda del film. Molte persone mi hanno scritto dicendo che hanno avuto le lacrime agli occhi, guardando le storie di queste persone così simili a loro. Sono davvero eccitato che Purple Skies sia stato mandato in onda sull'emittente nazionale del paese. Non potevo sognare una piattaforma migliore per diffondere il nostro messaggio in ogni angolo dell'India. Il film farà sicuramente aprire gli occhi sulle questioni lesbo, bisex e transgender, e spero che possa portare un cambiamento nelle percezioni e nei comportamenti”. 

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Ricordiamo che la pellicola ha avuta la sua anteprima mondiale al KASHISH Mumbai International Queer Film Festival, per poi viaggiare per il mondo attraverso svariati eventi internazionali, tra cui il Florence Queer di Firenze lo scorso Novembre. Che il docu e la visione di Rangayan possano dare una scossa, anche solo minima, alla società indiana. 

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