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Autore Erika Favaro :: 3 Marzo 2016

Da "Pirati dei Caraibi" a "Paranormal Activity": serie di film che negli anni sono stati stravolti o si sono mantenuti troppo uguali a loro stessi

Paranormal Activity

È un dato di fatto: più una serie di film si protrae nel tempo, più rischia di essere vittima della sua stessa popolarità. Si tratta di un aspetto che le produzioni dovrebbero tener bene in considerazione in un periodo come questo in cui Hollywood sembra voler investire i grandi budget solo su franchising e saghe, su sequel e rifacimenti. Arriva infatti un momento in cui dire “basta”, in cui capire che le potenzialità di una storia sono esaurite e non è giusto andare avanti solo per ingraziarsi il grande pubblico. Ecco alcuni casi in cui non ci si è fermati in tempo:

Pirati dei Caraibi
Sembra impossibile, ma il primo capitolo, La maledizione della prima Luna, non era male come film. La trama era quella di una classica storia d’avventura ravvivata da ironia e dalle performance di Johnny Depp e Geoffrey Rush. La musica era epica, le location sontuose, peccato che nel tempo Jack Sparrow sia diventato ridicolo, una macchietta di se stesso. Da uno stravagante omaggio ai film sui pirati a storie ricche di confusioni e personaggi stanchi.

Paranormal Activity
La ripetizione è una delle caratteristiche su cui si basa il concetto di genere cinematografico, ma chiaramente bisogna saperla gestire soprattutto se il genere in questione è l’horror. Il primo Paranormal Activity, con la sua estetica da filmato amatoriale, fu un successo, peccato che da nove anni a questa  parte tutti i sequel insistano sempre sugli stessi meccanismi.

 

 

Nightmare
Nel 1984, quando al cinema uscì Nightmare - Dal profondo della notte di Wes Craven, il film diventò subito un’icona del genere horror. Il pubblico si innamorò di Freddy Krueger, un cattivo con uno strano e originale senso dell’umorismo. Peccato però che da horror con qualche spunto di commedia, nel corso dei nove film, Nightmare sia diventato più una commedia con qualche incursione horror.

[Leggi anche: La classifica delle 10 saghe più ricche del cinema]

Leprechaun
Se pensate che  Freddy Krueger fosse cattivo forse non avete mai visto la serie di film dedicata al malefico gnomo di origini irlandesi. Anche qui come nella serie precedente il genere horror viene contaminato da un umorismo dark che nel primo episodio (quello del 1993 con  Jennifer Aniston e Warwick Davis) regala momenti davvero divertenti, ma poi nel corso degli anni qualcosa purtroppo si perde. Il personaggio diventa quasi irriconoscibile e la scrittura diventa debole.

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