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Autore Erika Favaro :: 12 Marzo 2016

Lo Schermo dell'arte film festival e Home promuovono il training che si svolgerà tra Manchester e Firenze

Feature Expanded

C’è un filo rosso che lega Manchester e Firenze, si chiama Feature Expanded ed è un programma di training unico in Europa, rivolto a artisti visivi che desiderano realizzare il loro primo lungometraggio.

Organizzato da Lo schermo dell’arte Film Festival e Home (organizzazione inglese che si occupa di produzione, distribuzione e proiezione di lungometraggi realizzati da registi con un background nel campo delle arti visive), è un progetto che vuole aiutare gli artisti che si occupano di immagini in movimento in modo non convenzionale.

Il funzionamento è simile a quello adottato da diverse compagnie teatrali, gruppi che scelgono di lavorare attraverso appuntamenti di residenza in diversi luoghi dove gli artisti possono confrontarsi e crescere. La seconda edizione si avvicina e fino al 25 marzo è possibile inviare le richieste di partecipazione, tra cui saranno selezionati i 12 partecipanti.

Gli appuntamenti principali sono due, con alcune sessioni di tutoraggio online da luglio a ottobre: dal 22 al 27 giugno il gruppo di lavoro si riunirà a Manchester dove gli artisti avranno l’opportrunità di seguire corsi, workshop, masterclass, proiezioni e tavole rotonde a cura di professionisti del settore cinematografico, come i produttori Samm Haillay, Leif Magne Tangen e Jacqui Davies.

[Leggi anche: A Venezia arrivano i film de "Lo schermo dell'arte Film Festival"]

Poi dal 16 al 20 novembre a Firenze, durante la nona edizione dello Schermo dell'arte Film Festival – manifestazione nata per esplorare le relazioni tra arte contemporanea e cinema - gli artisti presenteranno i loro lavori in una Pitch Session di fronte ad una giuria internazionale di esperti e produttori. Il progetto è diretto da Leonardo Bigazzi e Sarah Perks e sostenuto dal programma Creative Europe/MEDIA. L’intenzione degli organizzatori è proprio quella di guidare giovani artisti nella realizzazione del loro lungometraggio, in vista di una futura distribuzione cinematografica e nel circuito delle istituzioni d’arte. Al termine di Feature Expanded sarà assegnato il Premio per la distribuzione - vinto per la prima edizione dal progetto No Man Is an Island dell'artista australiana Gabrielle Brady la quale si è detta davvero entusiasta dell’esperienza che le ha permesso di lavorare al suo progetto in modo concreto e consapevole. 

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