Ritratto di Simone Soranna
Autore Simone Soranna :: 13 Febbraio 2015

Presentato nella sezione Forum al Festival di Berlino 2015, il documentario "Il gesto delle mani" diretto dall'italiano Francesco Clerici si aggiudica il premio Fipresci

Il gesto delle mani

Dopo la presentazione dell’unico film italiano in concorso alla Berlinale, Vergine giurata di Laura Bispuri, lungo la giornata di ieri, oggi il cinema nostrano è ancora protagonista qui al Festival di Berlino. È di poco fa la lieta notizia: Francesco Clerici ha vinto il premio Fipresci con il suo documentario Il gesto delle mani. Presentato nella sezione Forum, il lavoro del regista italiano svela i segreti dell’antichissima arte scultorea in bronzo.

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Mostrando in maniera scrupolosa il processo di creazione di un’opera ideata dall’artista Velasco Vitali, Clerici effettua un vero e proprio paragone temporale che solo il cinema può mettere in atto. Come ci spiegano i titoli di testa, infatti, per realizzare una scultura in bronzo si seguono ancora gli antichissimi passaggi di tanto tempo fa, tramandati oralmente di generazione in generazione. Nessuna avanguardia o tecnologia si è infatti permessa di sostituirsi alla vecchia tradizione. Il regista dunque accosta immagini di repertorio a quelle catturate da lui stesso presso la Fonderia Artistica Battaglia di Milano, con uno stile elegante, dilatato nei tempi da un montaggio quieto e contemplativo che ricorda molto l’estetica del cinema documentario italiano odierno (vedi ad esempio le pellicole della coppia formata da D’Anolfi e Parenti).

[Leggi anche: Al Festival di Berlino 2015 debutta l’italiana Laura Bispuri con il suo “Vergine giurata” ]

Il gesto delle mani citato nel titolo è spesso messo in primo piano, in un’opera che tende ad esaltare un’artigianalità perduta, ma che ancora sopravvive nei luoghi più ameni di una grande metropoli quale Milano. Ostacolato da un minutaggio un pelo troppo eccessivo, il film si inserisce perfettamente nel documentario nostrano contemporaneo, lasciando ben sperare per il futuro del suo ideatore. 

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