Ritratto di Erika Favaro
Autore Erika Favaro :: 18 Maggio 2016

“Gottardo - Un mito per il futuro”: così si chiama l’evento organizzato in collaborazione con il Consolato Svizzero i cui protagonisti saranno i grandi treni del cinema

The Railrodder

Dal 23 maggio al 6 giugno presso lo Spazio Oberdan di Milano la Fondazione Cineteca Italiana – in collaborazione con il Consolato generale di Svizzera a Milano – organizza una serie di eventi dal titolo “Gottardo – Un mito per il futuro – Film e installazioni”. Un nome che non si spiegherebbe se non fosse che il primo giugno 2016 sarà ufficialmente inaugurata la galleria di base del San Gottardo, il tunnel ferroviario più lungo del mondo con i suoi di 57,1 km, il cuore del corridoio Rotterdam-Genova che unisce il Mare del Nord al Mediterraneo.

Per questo motivo i due enti hanno pensato di organizzare una rassegna con alcuni dei titoli più belli legati al tema ferroviario. Selezionarli non dev’essere stato facile vista la lunghissima relazione che lega il treno alla settima arte; basti pensare che proprio una locomotiva era la protagonista di uno dei primi lavori dei fratelli Lumière (L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat), non a caso inserito nella programmazione.

I titoli in programma sono sedici e la rassegna sarà inaugurata dal rarissimo Il vetturale del San Gottardo, lungometraggio sulla realizzazione del primo traforo del San Gottardo che la Cineteca di Milano, partendo dal negativo d’epoca conservato nei propri archivi, aveva restaurato in collaborazione con la Cineteca Svizzera e presentato nel 2011 alla Mostra del Cinema di Venezia.

Le altre opere attraversano letteralmente la storia del cinema, per cui si va da Il cavallo d’acciaio di John Ford (1924) a Lo straordinario viaggio di T.S. Spivet del 2014.

[Leggi anche: I cinque treni più emozionanti del cinema]

Non poteva mancare un film a cui l’Italia – ma probabilmente il mondo intero – è particolarmente affezionata come Il ferroviere dell’immenso Pietro Germi. Oltre ai film, nel Foyer sarà allestita una mostra pensata anche per un pubblico di bambini, dove saranno esposte fotografie e modellini di treno elettrici, nell’auspicio che l’Europa veda sempre di più la costruzione di “ponti” e non di barriere. 

Categorie generali: 

Facebook Comments Box