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Autore Pierre Hombrebueno :: 13 Dicembre 2015

In attesa di "Revenant - Redivivo" di Alejandro González Iñárritu, ripassiamo oggi i migliori e i peggiori film in cui ha recitato Leonardo DiCaprio, per molti cinefili il più talentuoso attore della sua generazione

Leonardo DiCaprio

Tra gli attori più (giustamente) amati del panorama, figura sicuramente Leonardo DiCaprio, venerato dai registi con cui ha lavorato e ancora una volta in odore di Oscar per la sua interpretazione in Redivivo – Revenant di Alejandro Gonzales Iñárritu. La sua filmografia non sarà perfetta, ma poco ci manca: ecco i suoi film che preferiamo maggiormente, ma anche i suoi (pochi) passi falsi.

I MIGLIORI
Nonostante le svariate meraviglie girate con Martin Scorsese, in cima teniamo ancora nel cuore Titanic di James Cameron, dove il nostro veste i panni di Jack Dawson, l'ultimo dei romantici che durante il viaggio sulla leggendaria “nave dei sogni”, finirà per innamorarsi perdutamente della Rose di Kate Winslet, e mai coppia più romantica era apparsa sul grande schermo. Poi sì, successivamente arrivano le pellicole con Marty, da Gangs of New York a The Departed, passando per The Wolf of Wall Street. E se le sue collaborazioni con autori del calibro di Christopher Nolan (Inception) o Steven Spielberg (Prova a prendermi) rimangono nella mente di molti fan, noi ci teniamo particolarmente a citare anche Buon compleanno Mr. Grape di Lasse Hallstrom, dove troviamo un DiCaprio giovanissimo nel ruolo del fratello malato di Johnny Depp. Era il 1993 e il nostro aveva solamente 19 anni, ma di certo la bravura era già al top, e ad arrivare è stata la prima candidatura agli Academy Awards.

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I PEGGIORI
Avendo quasi sempre privilegiato dei rinomati autori, DiCaprio ha veramente fatto pochissimi errori durante la sua gloriosa carriera. Tra questi, figura probabilmente La maschera di ferro di Randall Wallace, deludente ritorno in scena dell'attore dopo il successo planetario di Titanic. Non che sia bruttissimo, ma di certo un passo indietro di diversi gradini rispetto Cameron. Poco riuscito è poi Don's Plum di R.D. Robb, dramedy del 2001 su alcuni teenager losangelini alle prese con le loro miserabili vite. Il racconto è corale e, assieme a Tobey Maguire, Leo è l'unico nome famoso coinvolto: ciò nonostante però, il nostro passa praticamente semi inosservato (così come tutta la pellicola), tra l'inutile, l'evanescente e il filler. Tornando indietro nel tempo, infine, ecco lo scult Critters 3 di Kristine Peterson. D'accordo, qualche nocturniano particolarmente nostalgico potrebbe anche passare in sua difesa, ma ci sarà un motivo se del film non si ricorda più nessuno, no? 

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