Ritratto di Erika Favaro
Autore Erika Favaro :: 23 Ottobre 2015

L'attore racconta la sua avventura durante la lavorazione del nuovo film di Alejandro González Iñárritu

revenant

Leonardo Di Caprio protagonista di The Revenant. È ovvio, non interpreterà un defunto che torna dall’aldilà come accade nell’acclamata serie televisiva francese sceneggiata (anche) da Emmanuel Carrère; parliamo di Revenant – Redivivo, il nuovo film di Alejandro Gonzàlez Iñárritu.

L’attore più corteggiato di Hollywood interpreta il ruolo di Hugh Glass, cacciatore di pellicce nel Nord Dakota dell’Ottocento il quale riesce a sopravvivere – inaspettatamente – all’attacco di un orso. Di Caprio, che di set ormai ne ha conosciuti abbastanza, racconta con trasporto l’esperienza delle riprese che si sono svolte in condizioni estremamente difficili. Temperature che sfioravano i 30 gradi sotto lo zero, location difficilissime da raggiungere e la scelta del regista di sfruttare solo la luce naturale. Lavorare a The Revenant non è stato come soggiornare in un villaggio vacanze e anche varie testimonianze degli operatori lo confermano.

C’è chi prima di interpretare un tossico prova la cocaina, chi smette di mangiare per fare l'anoressico, chi invoca l’anima di Stanislavskij, chi si reca a conoscere le vittime di una strage. A ogni attore il proprio metodo. E per l’occasione, Di Caprio ha scelto una soluzione senza mezze misure: ha voluto provare la vita dei boschi, delle scomodità e del cibo che un essere umano stenta a digerire con facilità. “Ci sono almeno trenta o quaranta sequenze che sono state tra le cose più difficili che abbia mai dovuto fare” racconta l’attore a Yahoo Movies. Esempi? Nuotare in acque ghiacciate (il film è stato girato per la maggior parte in Canada, nella Columbia Britannica), dormire in carcasse di animali (per quanto tempo non ci è dato saperlo, ma poco importa) o cibarsi di bisonte crudo.

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Il film uscirà in Italia nel gennaio del prossimo anno e, come si può immaginare, è circondato da diverse aspettative visto anche il successo che Iñárritu ha raccolto con Birdman, il suo lavoro precedente. Vedremo dunque un Di Caprio principe delle terre estreme, un padre immaginario per quell’Alexander Supertramp protagonista di Into the wild.

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