Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 15 Ottobre 2015

I film preferiti del grande P. T. Anderson? Diversi, da alcuni imprescindibili classici come "Tirate sul pianista" di François Truffaut ad altri titoli più insospettabili come "Sid & Nancy" di Alex Cox

Paul Thomas Anderson

Fate un sondaggio ad alcuni critici e cinefili chiedendogli i 10 migliori registi americani del momento, e state sicuri che un nome che non mancherà mai in classifica è quello di Paul Thomas Anderson, l'autore cult e veneratissimo di pluripremiate pellicole come Magnolia, Il petroliere e The Master. Ma quali sono, al contrario, le opere che l'hanno invece formato durante il suo periodo come spettatore? Diamo un'occhiata ad alcune delle sue scelte..

In cima alla lista, Il silenzio degli innocenti di Jonathan Demme, capolavoro noir del 1991 con Jodie Foster e Anthony Hopkins. Di più: Demme è, in assoluto, il cineasta preferito di Anderson. Dichiara l'autore: “I tre registi che amo di più? Jonathan Demme, Jonathan Demme e Jonathan Demme”. Una cosa, questa, che in verità non traspare molto dalle sue pellicole, ma anche un'ulteriore prova di quanto lui non intenda affatto scimmiottare i propri idoli, limitandosi ad amarli come un devoto fan. 

Immancabile, per tutti i registi moderni, è poi ovviamente la Nouvelle Vague. Di Godard, Anderson ama in particolare La donna è donna, ma rivela anche quanto quello verso l'autore sia più “un amore da scuola di cinema”, mentre il suo cuore appartiene in verità a François Truffaut. Dice su Tirate sul pianista: “Ho sempre amato i film sui gangster, ma quando hai visto 100 di loro, in verità ne hai visto 200, giusto? Ma in questo, Truffaut prende il gangster movie americano e lo porta in un territorio nuovo e postmoderno”.

[Leggi anche: Lezione di cinema con Paul Thomas Anderson]

Grande debito anche nei confronti di Akira Kurosawa, e più precisamente Cane randagio: “È quello che definisco un film tipo 'canzone pop'. È così semplice, puoi riassumerlo in una frase: un poliziotto perde la sua pistola. È incredibile”. E tra un Robert Altman (Nashville), uno Stanley Kubrick (Spartacus) e un insospettabile David Mamet (Homicide), ecco anche il film punk per eccellenza, Sid & Nancy di Alex Cox. Spiega Anderson: “È sottovalutato. Questo film è attento, divertente, bizzarro. È molto parlato, ma non in una maniera teatrale, dato che c'è sempre del movimento. Sono sicuro che Quentin Tarantino ami questo film quanto me. Vedo le sue tracce nella maniera in cui i personaggi si parlano l'un l'altro". 

Categorie generali: 

Facebook Comments Box