Ritratto di Erika Favaro
Autore Erika Favaro :: 22 Dicembre 2015

Il tecnico sparito a fine novembre dalla California e ritrovato in Messico, ha confessato la sua dipendenza con un post sul suo profilo Facebook

eric kohler

Eric Kohler, il giovane creatore di effetti speciali sparito a fine novembre di quest'anno ha finalmente rotto il silenzio. E l'ha fatto con un post su Facebook che, se da un lato può rassicurare, dall'altro è un'altra vera e propria richiesta di aiuto e comprensione.

“Sono dipendente” questo basta a chiarire il motivo della sua improvvisa scomparsa che ha messo in allerta amici e familiari del tecnico noto per aver curato gli effetti visivi di film come Grand Budapest Hotel e The Avengers.

È la sua prima dichiarazione pubblica da quel 24 novembre quando è uscito dagli studios facendo sparire le sue tracce sulle quali ha cominciato a indagare la polizia di Los Angeles.

Il giovane – Kohler ha ventisette anni – è stato ritrovato lo scorso 4 dicembre a La Paz in Messico, ma da allora non si avevano dettagli circa la sua situazione.

Si dice che ci si accorge che qualcuno o qualcosa è importante proprio nel momento in cui quella cosa o quella persona viene a mancare e ovviamente gli amici e la famiglia del ragazzo si sono allertati immediatamente. Spesso succede che chi soffre di qualche dipendenza, da alcol o da droghe, abbia la necessità di ritrovare la terra sotto i piedi, di capire che le persone non l'hanno abbandonato. E così è probabilmente stato anche per Kohler il quale nel post ha dimostrato di aver analizzato lucidamente le sue difficoltà e di essere pronto a risalire dal buco nero in cui ti costringe la dipendenza. Non si sa quale sia la sostanza che ha creato così tanti problemi al ragazzo, ma questo è un dettaglio cronachistico assolutamente trascurabile.

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Nel messaggio sul suo profilo, Kohler ha parlato di una spirale che ti tira verso il basso che lui riesce a descrivere solamente come pura follia e ha anche fatto riferimento a uno stile di vita attraversato da stress e aspettative che non gli sono state certo d'aiuto.

Il tecnico di effetti speciali è ora intenzionato a seguire un percorso di riabilitazione per riprendere il controllo su se stesso e per risanare i rapporti personali che la dipendenza gli aveva distrutto.

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