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Autore Rita Andreetti :: 7 Settembre 2015

Annunciato l’accordo tra il regista Kenneth Branagh e la Disney per rendere film la serie di libri fantasy "Artemis Fowl"

I libri di Artemis Fowl

Era un po’ che la Disney ci stava lavorando, e l’annuncio arriva ben accolto: Artemis Fowl ha trovato un padrino, è il regista (e attore) multi-genere Kenneth Branagh.

Dopo essersi confrontato con la forza incontenibile di Thor, la delicatezza nostalgica di Cenerentola, come pure nell’action thriller Jack Ryan – L’iniziazione (e non vogliamo scavare più oltre rivangando, chessò, l’Amleto…), Kenneth Branagh ha deciso che era tempo di investire i suoi sforzi nei mondi fantastici e adolescenziali.

Eccoci quindi ad Artemis Fowl: si tratta di una serie di otto libri scritti da Eoin Colfer fino al 2012, che in Italia è uscita per Mondadori, e che erano a cuore alla Disney già da un po’.

Il primo annuncio della trasposizione del romanzo risale al lontano 2001, quando il nome di Lawrence Guterman era stato indicato alla regia. Uno stop confuso riesuma questo adattamento nel 2011, quando viene invece citato Jim Sheridan (Nel nome del padre) alla regia. Nel 2013 la Disney rinvigorisce gli appetiti nominando Robert De Niro tra i produttori esecutivi. Ma è di pochi giorni fa una anticipazione che pare essere più concreta delle precedenti: è Mr. Banagh che ha conquistato il titolo.

La storia racconta delle peripezie di Artemis Fowl II, un dodicenne genio del crimine che si trasforma nel corso dei libri piuttosto in un antieroe. Dal suo primo tentativo di rapimento con riscatto, si evolve una serie di peripezie in un mondo sommerso e in compagnia di altri personaggi assurdi tra cui il Capitano Spinella Tappo, il Comandante Tubero, la guardia del corpo Leale e il nano Bombarda Sterro.

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In realtà Branagh arriva secondo sulla saga, dal momento che ha già ricevuto una trasposizione in fumetto (Artemis Fowl - The Graphic Novel) disegnata da Giovanni Rigano e Paolo Lamanna: chissà se il regista-attore prenderà spunto da queste atmosfere.

Branagh è indicato anche come produttore accanto a Harvey Weinstein (Gangs of New York, Il Signore degli Anelli, Kill Bill), mentre per l’adattamento della serie è stato menzionato uno sceneggiatore conterraneo dell’autore, Conor McPherson. La densità delle storie e delle avventure sugli otto volumi, lasciano intuire che si tratterà di un film a più episodi, quindi prepariamoci ad avvincenti sequel di sequel di sequel.

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