Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 2 Luglio 2014

Il Primo Ministro dell'India Narendra Modi ironizza su Gravity dopo il lancio del missile indiano dalla base di Sriharikota: "Con 78 milioni di dollari noi andiamo su Marte a settembre; gli americani con 100 mandano in cielo solo Sandra Bullock"

Gravity di Alfonso Cuaròn

Il Primo Ministro indiano Narendra Modi ha elogiato recentemente l'agenzia spaziale del paese per il suo programma di esplorazione su Marte. Il costo dell'operazione si aggira intorno ai 78 milioni di dollari, un bel po' al di sotto - ha osservato ironicamente il Primo Ministro - del budget che è servito agli amici americani per realizzare Gravity, blockbuster di successo prodotto dalla Warner Bros. Pictures nella scorsa stagione cinematografica. Pare così che gli scienziati indiani stiano volando più in alto di Sandra Bullock e dando una bella lezione di gestione del budget agli executive di Hollywood. La dichiarazione di Modi è avvenuta nel discorso di apprezzamento seguito al lancio di un missile fabbricato in India - Polar Satellite Launch Vehicle (PSLV) - che ha liberato nello spazio quattro satelliti esteri - Francia, Germania, Canada e Singapore - nella giornata di lunedì. La base di lancio era quella di Sriharikota.

Lo scorso anno l'India aveva dffuso la notizia che sarebbe stata la prima nazione asiatica a raggiungere il pianeta rosso. Il missile indiano Mangalyaan dovrebbe approdare su Marte il 24 settembre di quest'anno. La Indian Space Research Organisation (ISRO), con il suo budget di 78 milioni di dollari, ha anche dimostrato di saper utilizzare un sesto dei 484 milioni pronosticati dalla NASA per una missione spaziale simile, sempre con l'obiettivo marziano. Anche in seguito a questo assetto low-cost, Modi ha dichiarato che l'India punta a diventare il provider numero uno al mondo per il lancio missilistico spaziale, considerando i 2.3 bilioni di dollari totali investiti nell'industria della base per lancio di satelliti.

La sfida lanciata è molto forte, così come il raffronto con il budget di Gravity. Anche se c'è da dire che il film di Cuaròn è un capostipite di un genere che fa del digitale un uso mai visto e straordinario, che ha portato la percezione del 3D a un livello di realtà impressionante e che ha assicurato un corollario di Premi Oscar al film, uno più meritato dell'altro.

Tag: 

Categorie generali: 

Facebook Comments Box