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Autore Andrea Chimento :: 8 Dicembre 2014

Todd Haynes torna a lavorare per il grande schermo con “Carol”, tratto da un romanzo di Patricia Highsmith

una scena di "Carol"

Uno dei ritorni più attesi del prossimo anno: Todd Haynes, grande regista americano, è tornato dietro la macchina da presa per Carol, film in uscita nel 2015.
Nato a Los Angeles nel 1961, Haynes aveva esordito a trent’anni con lo sperimentale Poison, a cui seguirono gli ancor più interessanti Safe (1995) e il cult Velvet Goldmine (1998). Con l’avvento del nuovo millennio, il regista ha dato vita ad altre due pellicole indimenticabili: il melò Lontano dal paradiso (2002), con protagonista Julianne Moore, e lo splendido Io non sono qui (2007), un biopic sui generis, anticonvenzionale e innovativo, incentrato sulla vita di Bob Dylan.
Nel 2011 ha firmato una miniserie televisiva, Mildred Pierce, ispirata all’omonimo romanzo di James M. Cain che era già stato adattato nel 1945 per il film Il romanzo di Mildred di Michael Curtiz.

Il prossimo anno, finalmente, potremo di nuovo ammirare un lavoro di Haynes, che s’intitolerà Carol. Una nuova pellicola al femminile per il regista californiano che vede protagoniste Cate Blanchett e Rooney Mara.
Ambientato nella New York degli anni Cinquanta, il film racconta una relazione tra due donne molto diverse: Therese (Rooney Mara), una ventenne che lavora in un grande magazzino e sogna una vita più appagante, e Carol (Cate Blanchette), una donna ben più matura, attraente e intrappolata in un matrimonio privo di amore e nato solo per soldi. Mentre il loro rapporto diventa più intenso, Carol è sempre più spaventata dall’idea di perdere la custodia della figlia in caso di separazione dal marito (Kyle Chandler): questi ha già messo in discussione le sue doti materne per via di una liaison della moglie con la sua migliore amica Abby (Sarah Paulson). La nuova relazione con Therese potrebbe rendere tutto ancor più complicato.
Il film è tratto da un romanzo di Patricia Highsmith, scrittrice che ha sempre “prestato” al cinema molte opere: da L’altro uomo (1951) di Alfred Hitchcock a Il talento di Mr. Ripley (1999) di Anthony Minghella, passando per L’amico americano (1977) di Wim Wenders e per il recentissimo I due volti di gennaio (2014) di Hossein Amini.

[Leggi anche: Recensione di I due volti di gennaio

Non è ancora ufficiale la data di uscita italiana di Carol, ma indubbiamente sarà uno degli eventi della prossima stagione e potrebbero contenderselo grandi kermesse come la Berlinale e il Festival di Cannes.

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