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Autore Erika Favaro :: 11 Aprile 2016

Non tutte le pellicole basate su fatti realmente accaduti rispettano al 100% il corso degli eventi

Il gladiatore

 

 

Spesso il cinema ci può insegnare la storia. Guardare un film basato su fatti realmente accaduti è un modo sicuramente più veloce e immediato rispetto a leggere un libro, ma non sempre ci regala la versione corretta. Siamo tutti a conoscenza del fatto che il racconto dei vinti raramente combacia con quello dei vincitori, ma per quanto  la storia possa essere raccontata da diversi punti di vista, ci sono delle verità che non sono state rispettate, ecco qualche esempio:

Pocahontas
Dimenticate tutte le canzoni e le parti romantiche del film Disney datato 1995. La storia effettivamente ha lasciato testimonianza di un’amicizia tra una nativa americana e il conquistatore britannico John Smith, quello che pochi sanno però è che Pocahontas era solo una bambina, aveva dieci o undici anni e finì per sposare un altro inglese che di nome però faceva John Rolfe.

Shakespeare in Love
Le leggende attorno a William Shakespeare sono decine, secondo alcuni addirittura non è mai esistito. Sicuramente però il drammaturgo non può aver preso ispirazione da una storia vera per la stesura di Romeo e Giulietta. La vicenda dei due amanti veronesi infatti circolava in Europa già da diversi anni, addirittura nel 1562 Arthur Brooke aveva scritto una tragedia intitolata The Tragical History of Romeus and Juliet.

JFK
Ci sono così tanti punti oscuri nella vicenda che portò all’assassinio del Presidente Kennedy che gli studiosi stanno ancora cercando di far luce su diversi passaggi. Di certo però la versione di Oliver Stone possiede delle inesattezze tra cui una confessione rilasciata da uno dei maggiori indagati (cosa che non avvenne) e l’omissione del fatto che altre dichiarazioni chiave vennero rilasciate sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Il gladiatore
Ridley Scott ha scelto di sacrificare alcuni dettagli storici nel suo racconto ambientato nell’antica Roma. Il personaggio del gladiatore è ovviamente di fantasia, ma il ritratto psicologico dell’imperatore Commodo non rispetta affatto i documenti del tempo, alcune armi appartengono a un’epoca successiva e le iscrizioni latine spesso contengono errori di grammatica.

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300
Il film racconta una personalissima versione della battaglia delle Termopili avvenuta durante le guerre persiane nel 480 d.C. Peccato che il popolo persiano ne esca come un ammasso di bestie e nonostante il regista Zack Snyder abbia dichiarato che il 90% dei fatti sono storicamente attendibili, lo sceneggiatore Frank Miller – anche autore del fumetto da cui è tratto il film – ha sempre detto che le imprecisioni storiche erano “intenzionali”.

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