Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 8 Settembre 2014

"The Grandmaster" in versione 3D? Arriverà nei cinema cinesi questo Ottobre. Ad annunciarlo è Wong Kar-wai stesso, che l'ha definito "la versione del film per come era stato concepito originariamente"

The Grandmaster di Wong Kar-wai

Pensavamo, dopo aver visto il bruttissimo Un bacio romantico, che Wong Kar-wai fosse definitivamente morto. Poi è arrivato The Grandmaster e fu subito illuminazione, di quelle che entra negli occhi per poi rimanere nel cuore, nelle emozioni. Certo, non è Chungking Express né tantomeno Angeli perduti, ma è riuscito comunque a far tornare, indelebilmente, la toccante nostalgia di un Tony Leung Chiu-wai solo nella pioggia, ormai fantasma di sé stesso e di tutti gli amori che potevano essere e invece non sono stati. Senza contare la bellezza, immensa e irraggiungibile, delle scene di combattimento, stilosissime e danzanti, desaturate fino alla malinconia. La cosa geniale è che il cineasta ha dipinto immagini elevando le dimensioni alla potenza, sfruttando la profondità dei quadri come se stesse girando con tecnologia stereoscopica. Ecco: The Grandmaster è un film in 3D girato in 2D. Ma ora il regalo più grande ce lo annuncia Wong Kar-wai stesso, evidentemente consapevole di questa cosa: ebbene, questo Ottobre arriverà nei cinema cinesi la versione 3D della sua rinomata pellicola.

Dichiara l'autore: "Originariamente pianificavamo di girare The Grandmaster in 3D, non solo per lo scalpore cinematografico, ma anche per l'acume dell'espressione di questa bella storia. Ora abbiamo la possibilità di mostrare il film per come è stato concepito, cercando un'estetica nuova di zecca o un linguaggio cinematografico in 3D”. Ovviamente, essendo Kar-wai una personalità incline a rimontare ossessivamente le proprie opere, anche questa nuova versione di The Grandmaster potrebbe essere editata in maniera diversa rispetto le versioni già uscite. In fondo, ad oggi esistono già tre tagli differenti del film: la versione hongkonghese, quella del Festival di Berlino e quella americana. Insomma, anche stavolta sarà, con tutta probabilità, un'opera diversa, e i fan cinesi dell'autore sono già in fibrillazione. Noi, che invece siamo degli sfigati che abitano oceani di distanza, non possiamo far altro se non pregare che questa riedizione in 3D possa arrivare anche dalle nostre parti, prima o poi.

Intanto, ricordiamo che il maestro ha già annunciato la sua prossima pellicola: una trasposizione di The Ferryman, tratta da un racconto di Zhang Jiajia. Nel cast, l'immancabile Tony Leung Chiu-wai, affiancato da Gianna Jun (Jeon Ji-Hyun) e Takeshi Kaneshiro.  

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