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Autore Pierre Hombrebueno :: 4 Luglio 2015

I migliori film usciti nelle sale americane da gennaio a giugno 2015? La bibbia del cinema Variety svela le sue scelte, da "Mad Max: Fury Road" di George Miller a "Inside Out" della Pixar

Inside Out

Siamo ad inizio luglio, e questo significa che sono già passati i primi 6 mesi del 2015. Quale miglior occasione, a metà strada, per provare a fare il punto della situazione riguardo i film di quest'anno? Ci prova Variety, che per l'occasione ha elencato i suoi film preferiti usciti nelle sale statunitensi da Gennaio a Giugno: diamogli un'occhiata.

Immancabili, ovviamente, due tra i più grandi successi dell'ultimo Festival di Cannes. Il primo è lo sfavillante Mad Max: Fury Road di George Miller, adrenalinico action on the road accolto in croisette (e poi nelle sale di tutto il mondo) tra ovazioni ed euforia. Il secondo è invece l'attesissimo cartone animato Inside Out, definito dalla rivista “uno dei film più emotivamente travolgenti che la Pixar o la Disney abbia mai fatto”. Dopo un successivo passaggio al Festival di Taormina, da noi arriverà solamente il 16 settembre, segnando una festa per l'inizio della nuova stagione.

Sempre di Cannes, seppur del 2014, sono altri due titoli arrivati negli States solo di recente. Da una parte, l'immenso The Tribe di Miroslav Slaboshpitskiy, struggente pellicola su un gruppo di ragazzi sordomuti e totalmente recitata col linguaggio dei segni (e senza sottotitoli!), amatissima anche dalla nostra redazione. Dall'altra, l'altrettanto bellissimo White God di Kornel Mundruczo, geniale pellicola che mescola Lilli e il Vagabondo con il più spaventoso degli zombie movie, riuscendo infine a strappare addirittura un senso di straniante commozione. 

Tra le altre opere della lista che varrebbe la pena citare, essendo attesissime anche da noi, ecco Ex Machina di Alex Garland, sci-fi dalle tinte esistenziali di cui Variety ha particolarmente apprezzato le performance del trio Oscar Isaac, Domhnall Gleeson e Alicia Vikander. Dopo vari rinvii, in Italia dovrebbe arrivare il 30 luglio.
Segue poi, direttamente dal Sundance, Me and Earl and the Dying Girl di Alfonso Gomez-Rejon, cineasta che ha già dimostrato il proprio talento dirigendo diversi episodi della serie cult American Horror Story. Stavolta, cambia totalmente genere virando in un tenero racconto d'amore e dramma giovanile, avendo per protagonista una ragazzina a cui è stato appena diagnosticato il cancro.

[Leggi anche: Atmosfere inquietanti da fantascienza intimista per il trailer italiano di "Ex Machina"]

Infine, per tornare dalle nostre parti, Variety segnala anche l'ultimo vincitore del Festival di Venezia, Un piccione seduto su un ramo riflette sull'esistenza dell'autore svedese Roy Andersson, che, come di consueto, ha dipinto una serie di bizzarri quadri sull'umanità contemporanea. Tra atmosfere sedate e una galleria di semi-freak, di certo non è una pellicola per tutti, seppur molti lo troveranno magneticamente affascinante. 

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