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Autore Pierre Hombrebueno :: 24 Maggio 2015

Vittoria tutta francese al Festival di Cannes 2015, che si porta a casa ben 3 premi, tra cui la più importante Palma d'oro a “Dheepan” di Jacques Audiard. A bocca asciutta, invece, i nostri Moretti – Garrone - Sorrentino

"Dheepan" di Jacques Audiard vince la Palma d'Oro

Trionfo francese al Festival di Cannes 2015: la giuria capitanata dai Fratelli Coen ha, infatti, assegnato la Palma d'oro a Dheepan di Jacques Audiard, storia d'immigrati dello Sri Lanka in trasferta parigina per cercare nuova vita. Questo è il terzo riconoscimento cannense per il cineasta, dopo il Gran Premio della Giuria per Il profeta (2009) e la Miglior Scenggiatura per Un héros très discret (1996). Ancora: francesi sono anche il Miglior Attore e la Miglior Attrice, rispettivamente Vincent Lindon per La loi du marché di Stéphane Brizé ed Emmanuelle Bercot per Mon Roi di Maïwenn (quest'ultima, in ex-aequo con la Rooney Mara di Carol, opera lesbo dramma di Todd Haynes).

Una cosa inaspettata, dato che molti critici hanno parlato di una selezione francese parecchio debole rispetto gli anni precedenti. Secondo alcuni, Dheepan di Audiard sarebbe addirittura il film meno bello della carriera di Audiard. Per il resto, gli altri favoriti della serata si dovranno accontentare di trofei minori: al maestro taiwanese Hou Hsiao-hsien di The Assassin va il Premio come Miglior Regia, mentre l'ungherese Son of Saul di Laszlo Nemes si porta a casa il Grand Prix. Premio alla Sceneggiatura, infine, per Chronic di Michel Franco.

Ma i più dispiaciuti, probabilmente, sono gli italiani: erano decisamente anni che non avevamo in gara una squadra così formidabile, e invece, sia Mia madre di Nanni Moretti che Youth – La giovinezza di Paolo Sorrentino e Il racconto dei racconti di Matteo Garrone sono stati snobbati. La medesima cosa per Mountains May Depart di Jia Zhangke, applauditissimo alla proiezione stampa.

[Leggi anche: “Dheepan” di Jacques Audiard senza infamia e senza lode]

E mentre stiamo scrivendo, proseguono imperterriti i fischi su Facebook, con i colleghi giornalisti che parlano di una “cerimonia noiosa” e di “gravi errori per i fratelli Coen”. Chissà se le decisioni sono state prese ad unanimità? Ma in fondo, si sa, le premiazioni sono sempre così: non riescono mai a mettere d'accordo tutti. Così, per un'Italia che va a dormire frustrata, abbiamo una Francia assolutamente illuminata di festeggiamenti. 

Ecco il dettaglio dei vincitori:

Palma d'oro
Dheepan, Jacques Audiard

Grand Prix
Son Of Saul, Laszlo Nemes

Miglior regista
Hou Hsiao-hsien, The Assassin

MIgliore sceneggiatura
Chronic, Michel Franco

Premio Giuria
The Lobster, Yorgos Lanthimos

Migliori attrici
Rooney Mara, Carol
Emmanuelle Bercot, Mon Roi

Miglior attore
Vincent Lindon, La loi du marché - The measure of a man

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