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Autore Pierre Hombrebueno :: 25 Ottobre 2014

Festival di Roma 2014. La giuria di Alice nella città (sezione parallela dedicata a pellicole giovanili o comunque per famiglie) ha premiato "The Road Within" di Gren Wells e "Trash" di Stephen Daldry

The Road Within

Arrivano i primi premi qui al Festival di Roma 2014, e in particolare quelli di Alice nella Città, sezione indipendente con pellicole dedicate ad un pubblico di giovanissimi o comunque con tematiche adatte per tutta la famiglia. La giuria, composta da un gruppo di ragazzi dai 14 ai 18 anni selezionati in tutto il territorio nazionale, ha consegnato il premio principale a The Road Within della esordiente Gren Wells, definito “un lungo viaggio dentro se stessi, una storia di accettazione, di cambiamento e di amore per la vita che, attraverso l'ironia e l'interpretazione dei tre protagonisti, riesce a toccare il cuore dello spettatore”. 

La storia è quella di Vincent, un ragazzo che soffre della sindrome di Tourette; rinchiuso dal proprio padre in clinica, incontrerà l’ossessivo-compulsivo Alex e l’anoressica Marie, formando uno sfavillante trio che scappa dall’ospedale per intraprendere un viaggio on the road destinato a cambiare le loro esistenze. Geniale il cast: oltre allo scatenatissimo Robert Sheehan (il Nathan della serie tv cult Misfits), anche il Dev Patel di The Millionaire e l'affascinante Zoe Kravitz, già precedentemente vista in X-men - L'inizio e Divergent. Soddisfattissima la regista, che ha commentato così il riconoscimento: "Un ringraziamento speciale alla giuria per tutto il tempo che ha dedicato alla visione dei film del concorso e per le loro domande così profonde. È straordinario vedere adolescenti che fanno un lavoro così intenso e bello”.

I componenti di Alice nella Città hanno poi onorato una seconda opera, Trash di Stephen Daldry, a cui è stato attribuito il Premio Speciale della Giuria. Infatti, secondo la commissione, trattasi di “una pellicola che esce fuori dallo schermo e attira l'attenzione del pubblico grazie a una spontanea interpretazione, una perfetta fotografia e una coinvolgente colonna sonora”. Al centro della narrazione, dei giovani ragazzi delle favelas brasiliane, i quali trovano un portafoglio nella discarica, ignari che quella scoperta li caccerà in una marea di guai. Daldry, che nei giorni scorsi ha tenuto uno specialissimo Masterclass, si è detto molto contento, soprattutto per la maniera in cui i giurati sono riusciti a cogliere l’entusiasmo dei suoi protagonisti.

[Leggi anche: Recensione di Trash | La discarica brasiliana trasfigurata dall'occhio hollywoodiano]

Tra le pellicole della sezione rimaste a secco, ricordiamo l’agrodolcezza pop di Tokyo Fiancée (Stefan Liberski), la comicità per anziani di Ghadi (Amin Dora) e il tocco young emo di The Knife That Killed Me (Kit Monkman e Marcus Romer). 

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