Ritratto di Erika Favaro
Autore Erika Favaro :: 21 Maggio 2016

Dal 25 al 27 maggio presso il Kino di Roma si terrà la prima edizione della rassegna, tre i documentari in programma seguiti dall'incontro con gli autori e i ricercatori del CNR

Dustur

È bello pensare che la prima edizione di Remix, rassegna cinematografica organizzata in collaborazione con il CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche che coniuga racconto cinematografico e approccio scientifico sul tema delle migrazioni e della convivenza, si tenga al Kino di Roma. Perché la sala romana (che è anche uno splendido bistrot) è situato nel cuore del Pigneto, un quartiere ambientato da moltissime etnie, dove purtroppo spesso si vedono persone con gli occhi smarriti ammazzare il tempo per le strade di un paese da cui si sentono respinti.

Dal 25 al 27 maggio allora si parlerà anche di questo, di possibili modalità di accoglienza e di integrazione e lo si farà grazie al cinema.

In programma ci sono tre documentari italiani Space Metropoliz di Giorgio De Finis e Fabrizio Boni, Dustur di Marco Santarelli e Loro di Napoli di Pierfrancesco Li Donni che saranno proiettati al Kino (via Perugia, 54 Roma). Il cinema dunque incontrerà l’approccio scientifico grazie all’intervento del CNR e del DSU (Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale): oltre alla proiezione dei film infatti ogni sera ci sarà l’incontro con gli autori e con dei ricercatori che si interrogheranno su una realtà sfaccettata come quella delle migrazioni e della convivenza.

Perché una cultura delle migrazioni - sottolinea Maria Eugenia Cadeddu, primo ricercatore CNR - si costruisce non solo con studi e dati, ma anche attraverso il racconto di storie, incontri, esperienze di quotidiana convivenza". 

Il primo appuntamento - Space Metropoliz di Giorgio De Finis e Fabrizio Boni – è un viaggio all’interno del MAAM (Museo dell’Arte e dell’Altrove), un’ex fabbrica della periferia romana che oggi ospita opere d’arte contemporanea ed esempi di convivenza auto-gestita tra famiglie di diverse provenienze.

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Il giorno dopo – sempre alle 20:30 – sarà il turno di Dustur, documentario girato nella biblioteca del carcere di Bologna, dove un gruppo di detenuti musulmani partecipa a un corso organizzato da insegnanti e volontari sulla Costituzione italiana.

Ogni sera le proiezioni in programma saranno due e l’ultimo giorno in programma c’è Loro di Napoli in cui si racconta dell'Afro-Napoli United, una squadra di calcio di migranti partenopei provenienti dall'Africa e dal Sud America, composta da italiani di seconda generazione e napoletani. 

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